Archeologia preventiva

ArcheoDigital Srls è azienda iscritta nell'Elenco Operatori Abilitati per l'Archeologia Preventiva gestito dalla Direzione Generale Educazione e Ricerca del MiBACT, con numero 3222. Grazie al possesso del requisito di legge, segnatamente Dottorato di Ricerca in Archeologia, siamo abilitati alla redazione del documento di valutazione archeologica nel progetto preliminare di opera pubblica.

Ricordiamo che le verifiche preventive propedeutiche alla realizzazione di lavori pubblici in aree ritenute di interesse archeologico si basano sulla seguente normativa di riferimento: art. 28, comma 4, del Codice dei beni culturali e del paesaggio ; art. 25 del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, nuovo "Codice degli appalti", già articoli 95 e 96 del D.Lgs. 163/2006; art. 2-ter del D.L. 26 aprile 2005, n. 63, convertito nella L. 25 giugno 2005, n. 109.

Per le procedure di verifica preventiva dell'interesse archeologico ai sensi degli artt. 95 e 96 del D.Lgs.163/06 e s.m.i. la circolare 10_2012 (e allegati 1-2-3) e successiva circolare 01_2016 forniscono indicazioni operative in merito alle attività di progettazione ed esecuzione delle indagini archeologiche.

Iscrizione elenco Archeologia Preventiva

Grazie alla competenza maturata e alla strumentazione in nostro possesso, realizziamo con grande cura gli elaborati richiesti dalla normativa per il documento valutativo finale.

  • Le indagini topografiche vengono georeferenziate su sistema GIS, con base CTR o IGM, e riportate su elaborati tecnici CAD tramite l'utilizzo, ove necessario, di stazione totale e strumento GNSS
  • fotointerpretazioni e fotorestituzioni vengono effettuate su bibliografico e storico pregresso oltre alla produzione di nuovi elementi con l'utilizzo di droni e fotogrammetria applicata (produzione di ortofoto)

Gli elaborati tecnici sono finalizzati alla redazione di una carta del potenziale archeologico che aiuta la stazione appaltante a progettare correttamente l'opera pubblica, evitando un dispendio di risorse enorme in cantieri bloccati e varianti di progetto, per quanto non sia possibile escludere in senso assoluto l'emergenza di nuovi elementi archeologicamente rilevanti (D.Lgs. 163/06, art. 95, c. 6). La carta sarà corredata con identificatori minimali di conoscenza così come stabiliti dai lemmi del Documento 2 della Commissione Paritetica D.M. 22 dicembre 2009, Gruppo Tecnico ( allegato 5).

Soggetti obbligati

Si fa presente per la Carta del potenziale archeologico è un documento che si pone nella fase di progetto che precede l'inizio dei lavori e su cui si basa il nulla osta delle autorità preposte. Sono espressamente coinvolte le Stazioni Appaltanti pubbliche ma anche cittadini con proprietà che ricadono in zone archeologicamente vincolate (il cui potenziale archeologico è dunque conosciuto in maniera pregressa ma si necessita di una verifica puntuale) e tutte quelle realtà di ditte edili che operano sul campo e necessitano di un documento che metta al riparo il loro investimento progettuale.

Richiesta preventivo d'intervento