Promo GeoMax Zoom 3D da interni

GeoMax Zoom 3D

Fino al 30-09-2019 è possibile acquistare GeoMax Zoom 3D ad un prezzo davvero speciale.

Zoom 3D è la risposta per le esigenze di chi cerca il modo di fare rilievo, interfacciarsi con un progetto, e tracciamento in modo semplice, veloce e con un buon livello di precisione. Che tu sia un marmista, un vetraio, un carpentiere, che tu abbia bisogno di effettuare rilievi precisi per arredamenti su misura, Zoom 3D è lo strumento ideale in tutte quelle situazioni in cui sono richieste misure complesse. Il raggio laser sempre visibile a occhio nudo consente facili misurazioni, il puntamento è semplificato attraverso la point&shot tramite tablet. Con la funzione di riposizionamento è possibile unire più rilevazioni in un unico lavoro con lo stesso sistema di riferimento (come più stanze in un appartamento, o più piani di un edificio).

Grazie al range di 50 metri del raggio laser, può essere proficuamente utilizzato anche in ambienti esterni, dove lo Zoom 3D è in grado di seguire il target presente nel pacchetto.

Cosa comprende l'offerta:

  • 844693 Geomax Zoom 3D Set Base
  • 872906 Software X-Pad 3D Masterplan PRO ANDOID
  • 872908 Software X-Pad 3D Masterplan Robotic ANDROID – Aggiornamento a versione Robotica
  • 8248861 Kit: 2 Mini Target Basculanti + 2 Basette di Appoggio
  • 8250036 SAA Angolare Alluminio Aperto
  • 8250037 SAA Angolare Alluminio Chiuso
  • 82500041 Geotab 7 Pro Controlled Rugged ANDROID
  • 8249261 Kit Adattatori USB/MicroUSB per Geotab

Dunque l'offerta comprende il Geotab 7 Pro, un Tablet rugged, di provata affidabilità, robusto, impermeabile, e soprattutto senza problemi di connessione o di tenuta della stessa. Con il software XPAD incluso e configurato nel tablet, sarete immediatamente pronti a lavorare.

Se vuoi scoprire di più su cosa può fare GeoMax Zoom 3D guarda il video. Se vuoi conoscere dettagli e prezzo dell'offerta, contattaci.

GeoMax Zoom 3D: precisione e velocità

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DJI Phantom 4 e DJI Spark ufficialmente fuori produzione

DJI Phantom 4 fuori produzione

Già da qualche mese, come aveva annunciato la stessa DJI, la famiglia DJI Phantom 4 aveva delle difficoltà di produzione che ne impedivano la commercializzazione. Già dalla primavera il DJI Spark era diventato introvabile, non solo sullo store ufficiale dove era apparsa la fatidica scritta out of stock. Stessa sorte per il Mavic Air in versione solo drone.

Cos'è successo in questi giorni? Nei periodici e dovuti aggiornamenti di uno store, gli utenti potranno notare che i DJI Phantom 4 (a eccezione del Pro V2.0 che però è out of stock) e il DJI Spark non sono più presenti e pertanto vanno considerati ufficialmente fuori produzione. Incredibile pensare che a luglio 2018 la DJI aveva promesso un aggiornamento firmware sul DJI Spark per l'inserimento dei waypoint e la personalizzazione della ripresa video: aggiornamento mai arrivato e che a questo punto mai arriverà. Il fuori produzione significa infatti anche che i firmware rimangono all'ultima release disponibile, senza future integrazioni. Un vero peccato, considerando che il Parrot Anafi non ha mai sfondato nei cuori degli operatori all'interno della categoria degli APR di MTOM <300 grammi, che almeno in Italia ha decretato il successo incontrastato del DJI Spark sul Parrot Bebop 2, perché più facilmente alleggeribile semplicemente intervenendo sulle parti esterne rimovibili del drone.

Continua ad essere possibile acquistare gli accessori, in particolare le batterie, ma soprattutto la DJI Care Refresh che attiva una garanzia che consente due sostituzioni del drone entro 1 anno in caso di incidente (magari perché cade in acqua) pagando un prezzo estremamente contenuto. Poiché tale garanzia può essere attivata solo su droni nuovi acquistati presso i canali ufficiali, e poiché quasi tutti i canali ufficiali principali conosciuti non hanno disponibilità di questi droni, non crediamo che ne saranno attivate molte nei prossimi mesi: in ogni caso essendo ancora possibile qualche giacenza di magazzino, tale garanzia si può attivare senza problemi e vedremo in che modo DJI sostituirà i droni in caso di necessità.

DJI Mavic 2 Pro: perché comprarlo e dove acquistarlo

Attualmente dunque sullo store online sono presenti soltanto i DJI Mavic 2 o il Mavic Air Combo, in un 2019 che ha visto la DJI presentare soprattutto nuovi prodotti per il video handheld, per DSRL, mirrorless e smartphone. Per ora nessuna informazione nemmeno sul Mavic Mini (drone da 245 grammi con il sistema radio del Phantom 3 Pro) di cui si sono letti rumors online derivati da alcuni documenti scovati presso il Ministero della Comunicazione giapponese questa estate.

Attendiamo a questo punto i nuovi droni che sappiamo già che la DJI ha programmato nel 2020 per il mercato americano, con l'introduzione del ricevitore ADS-B, una sorta di trasponder miniaturizzato il cui segnale potrà essere ricevuto dalla tecnologia AirSense, in grado di rilevare aerei ed elicotteri a chilometri di distanza. Sembra sempre più probabile che DJI stia semplicemente aspettando questo Natale per un massiccio lancio di nuovi droni dotati di questa tecnologia e stia contestualmente preparando qualcosa in visione del Regolamento EASA che entrerà in vigore anche in Italia a luglio del 2020.

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Offerta DJI Osmo Action + 1 Batteria € 329,00

DJI Osmo Action

Fino al 23 settembre è possibile acquistare la nuova action cam targata DJI a un prezzo eccezionale: se la sola camera ha un costo di €379,00, si può acquistare la camera più una batteria (valore commerciale €25) in offerta esclusiva a sole €329,00, con un risparmio di oltre €70,00 rispetto al prezzo pieno.

Osmo Action è l'ultima fotocamera sportiva, resistente e versatile uscita sul mercato: doppio display anteriore e posteriore, stabilizzazione elettronica dell’immagine (EIS) RockSteady, modalità di registrazione HDR anche per i video, che possono essere registrati in 4K/60fps con un bitrate di 100Mbps. Funzione Snapshot per iniziare a filmare in meno di due secondi con camera spenta. Cinque comandi vocali (per ora solo inglese e cinese mandarino) per azionare la camera se si hanno le mani impegnate. Può arrivare ad una profondità di 11 metri, può funzionare senza problemi anche in alta montagna a temperature fino a -10°, e grazie all'app DJI Mimo avrete a disposizione sul vostro smartphone funzionalità intuitive e potenti strumenti di editing video.

DJI - Introducing Osmo Action

In più, sempre grazie al DJI Authorized Retail Store, si può acquistare il corso DJI Osmo Action a sole €29,00 attraverso il quale potrete scoprire le sue funzionalità, approfondire tutti gli aspetti di utilizzo, preparazione e gestione, per sfruttare al 100% le capacità della tua DJI Osmo Action!

Corso DJI Osmo Action

DJI Osmo Action + 1 Batteria € 329,00

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Matrimoni: drone sequestrato a Roma. Come evitarlo

Polizia Locale Roma sequestra drone Phantom 4 Pro al Pincio

Che l'abusivismo nel settore dei droni sia un dato di fatto è cosa nota fin dagli albori del primo Regolamento ENAC. Negli anni il sempre minor costo di questi dispositivi ha fatto aumentare questo fenomeno increscioso e pericoloso, nonostante le progressive facilitazioni normative proposte dall'Ente, non ultima la Circolare ATM09 che riduce drasticamente le no fly zone nelle ATZ.

È di questi giorni la notizia che un fotografo è stato colto in flagrante nel far volare un Phantom 4 Pro al Pincio, per scattare delle fotografie a una coppia di sposi pare londinesi, nella tarda mattinata di mercoledì 28 agosto. Non è chiaro se per ignoranza di cosa sia il centro storico di Roma o semplicemente per menefreghismo delle regole, questo gentiluomo di fotografo è stato individuato dagli agenti del PICS (Pronto Intervento Centro Storico), a cui è stato sequestrato il drone e sul quale pende ora una denuncia.

Le LI P244 LI R19/A e come volare legalmente a Roma

Lo spazio aereo del centro storico di Roma è protetto da molteplici divieti che recepiscono svariate esigenze di protezione: gli edifici istituzionali (Camera, Senato, Quirinale, etc.), i monumenti archeologici (Colosseo, Foro Romano, Fori Imperiali), il fatto che Roma sia la Capitale d'Italia e una città ad alta densità urbana. Ecco quindi che sull'Urbe sono presenti: la CTR (quindi divieto di volo per gli aeromodellisti), la R19/A e svariate P tra cui la 244 che insiste sul centro storico.

Giova inoltre ricordare che far volare in questo contesto un APR di MTOM superiore a 300 grammi, richiede il possesso dell'attestato di pilota critico, la dichiarazione CRO per il drone, l'istituzione di un'area delle operazioni e un'area di buffer per il volo del medesimo, all'interno delle quali secondo le indicazioni di ENAC non deve essere presente altro personale che quello dedicato alle operazioni tecniche, di sicurezza (accertamento che nessuna persona estranea violi i limiti di tali zone) e di payload.

Per questo motivo da tempo esistono i cosiddetti "trecentini", APR di MTOM inferiore a 300 grammi che non richiedono il possesso di alcun attestato di pilotaggio e non necessitano di area delle operazioni, e si possono utilizzare in ambito urbano senza alcuna limitazione fatta eccezione per i permessi necessari ad entrare in spazi aerei proibiti o registrati. E possono volare anche nelle vicinanze di assembramenti, usuali nei matrimoni, senza ovviamente sorvolarli in alcun modo.

Ecco dunque che per volare legalmente nella città di Roma, se siete in possesso dei requisiti sopra menzionati, dovete richiedere opportuna autorizzazione alle autorità competenti a seconda del punto in cui volete volare:

  • R19 e P244: il permesso si richiede alla Prefettura di Roma tramite PEC a protocollo DOT prefrm AT pec.interno DOT it, con almeno 30 giorni di anticipo
  • P212: area proibita che insiste sul carcere di Regina Coeli, si scrive alla Direzione casa circondariale Regina Coeli cc.reginacoeli.roma AT giustiziacert DOT it e al Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria pr.roma AT giustiziacert DOT it, sempre con 30 giorni di anticipo
  • se le riprese riguardano Beni Archeologici, bisogna ottenere il permesso dalla Soprintendenza o Sovrintendenza, a seconda che il Bene sia di competenza statale o comunale. In questi casi i tempi di attesa possono essere anche di qualche mese, quindi la richiesta va adeguatamente motivata e presentata con largo anticipo

Infine, se le riprese coinvolgono location particolari, potrebbe essere necessario ottenere l'autorizzazione alle riprese da parte del Comune, pagando la relativa tassa secondo le modalità espresse in questa pagina: https://www.comune.roma.it/pcr/it/autor_riprese_cinema.page. Se poi è necessario chiudere delle strade si deve pagare l'occupazione di suolo pubblico e gli straordinari delle pattuglie della Municipale che verranno messe a vostra disposizione.

Se dovete far decollare il drone lungo il fiume Tevere, l'occupazione di suolo va richiesta all'Autorità di Bacino del Tevere, e la tassa è particolarmente salata. Meglio farlo decollare dalla mano o da una barca.

ENAC ricorda le nofly zone di Roma

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DJI annuncia novità per il 13 agosto: Osmo Mobile 3

dji-13-agosto-2019

Con un trailer di 15 secondi DJI ha annunciato per il prossimo 13 Agosto un evento nel quale presenterà un nuovo prodotto. Potrebbe trattarsi dell'Osmo Mobile 3? Ultimamente la casa cinese ha un po' abbandonato il mondo dei droni per concentrarsi su quello della registrazione video handheld: fuori produzione e forse defunta la linea Phantom, introvabili oramai gli Spark, tra Osmo Action, Ronin SC e dispositivi simili, l'azienda sembra concentrarsi su un altro settore rispetto a quello dronistico dove oramai rimangono a disposizione soltanto i comunque eccellenti Mavic 2 nelle loro varie declinazioni.

Dal canto nostro vi daremo conto in diretta di ciò che succederà martedì prossimo, intanto il count-down è iniziato.

Aggiornamento: presentato Osmo Mobile 3

Come ampiamente preventivato, l'evento di oggi ha rivelato il nuovo gimbal manuale per smartphone Osmo Mobile 3: si tratta di un accessorio fondamentale per registrare video stabilizzati con la fotocamera dello smartphone e che in questa versione offre numerosi miglioramenti.

Intanto è completamente foldable, si può richiudere e trasportare in una piccola valigetta. Viene introdotta la stabilizzazione a 3 assi, come nelle migliori gimbal; è estremamente leggero con i suoi soli 405 grammi (senza smartphone); modalità Story con la quale costruire filmati da condividere con creatività e semplicità.

L'Active Track è aggiornato alla versione 3, che promette tracciamenti fluidi e affidabili anche in presenza di soggetti veloci. Mentre per la rapidità troviamo la modalità Sport riprogettata e ottimizzata. Introdotta la possibilità di registrare con l'effetto Dolly Zoom anche noto come “effetto Hitchcock”, per dare un tocco cinematografico al video.

Osmo Mobile 3 è compatibile con l'app DJI MIMO, un’app completa che ti offre strumenti potenti e intuitivi per rendere perfette le tue creazioni. Con opzioni come HD Live View durante la registrazione video, e le modalità intelligenti, DJI Mimo è la soluzione tutto-in-uno che ti lascerà riprendere, modificare e condividere i tuoi momenti più belli, con la sola punta delle dita. Disponibile per iPhone (dal 6 in poi con iOS 10) e dispositivi Android 5.0 in poi.

Rispetto ad Osmo Mobile 2, questa nuova versione offre un più facile bilanciamento dello smartphone perché è necessario livellare solo l’asse di rollio. Nuovo supporto del telefono che consente la ricarica dello stesso durante l'uso, senza quindi bloccare la porta USB. Presente ora la funzione Quick Roll, per passare dalla modalità landscape alla modalità portrait semplicemente premendo il tasto M. Potenziato anche lo slow motion, ora possibile a 240fps in FullHD. Gli Hyperlapse possono ora vantare la stabilizzazione elettronica d'immagine (EIS).

L'autonomia è sempre di 15 ore, mentre è aumentato il gimbal range sul roll e sul tilt.

Prezzo e dove comprarlo

Se vuoi pre-ordinare il tuo nuovo stabilizzatore ed essere tra i primi ad averlo, non ti resta che acquistarlo sullo store ufficiale italiano DJI-STORE.IT al modico prezzo di €109, oppure €129 per la versione combo che in più offre il tripod e la comoda borsetta da trasporto. Con sole €10 aggiuntive potrai attivare inoltre la DJI Care Refresh che ti permette 2 sostituzioni del prodotto per danni accidentali a 1/10 del costo nuovo (€10 la prima sostituzione, €15 la seconda sostituzione).

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