UAV Meteo: oggi posso volare con il mio drone?

In questa pagina vogliamo offrire una serie di servizi utili tanto per i professionisti SAPR quanto per gli appassionati aeromodellisti.

Dall'alto verso il basso, troverete il meteo, fornito dal famoso servizio Dark Sky; il K-index, ovvero l'indice geomagnetico della terra, un dato estremamente importante in quanto l'attività solare può avere effetti sulle performance del GPS del tuo APR, fornito dall'Ente americano NOAA; infine una mappa con la posizione dei satelliti visibili dal tuo drone, dato importante anche questo in quanto il numero di satelliti è direttamente proporzionale alla precisione di volo del drone, fornito dal sito in-the-sky.org.

Prima di volare assicurati che tutti questi dati siano corretti, che i valori rientrino nel regolamento SAPR (per gli operatori APR) e rispettino il proprio manuale di volo. Qualora questa condizione non sia verificata, è meglio non volare e attendere un miglioramento delle condizioni.

Queste condizioni sono particolarmente importanti da valutare qualora sia necessario redigere l'Analisi del Rischio, documento fondamentale per l'operatore in quanto determina il rischio potenziale nell'effettuare la missione.

Affinché il servizio possa fornire il suo massimo risultato, è necessario che l'utente acconsenta alla geolocalizzazione del proprio dispositivo, affinché il sistema riconosca la posizione reale e richiami i dati corretti.

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Cercaservizi GeoMax in offerta speciale

Cercaservizi GeoMax archeologia

Nel mondo della cantieristica, l'indagine del sottosuolo prima di ogni scavo può rivelarsi azione fondamentale per prevenire il danneggiamento dei cd sottoservizi. Si pensi a cosa può succedere se a essere danneggiata fosse una tubatura del gas! Oppure il caso in cui un cliente acquista un vecchio casolare o deve fare dei lavori di restauro laddove mancano completamente le planimetrie dei cavi elettrici: quanto potrebbe essere oneroso per lui pagare una ditta che operi uno scavo di tracciamento per individuare i corrugati? Tutto questo, oltre che in danni gravi e irreversibili, si traduce spesso in blocchi di cantiere e rallentamento dei lavori i cui costi molte volte sono in capo all'azienda.

Per prevenire questi inconvenienti e consentire al cantiere di procedere spedito e senza incidenti, la tecnologia offre strumenti di indagine non invasiva a costi decisamente contenuti: stiamo parlando dei cd cercaservizi serie Ezicat di GeoMax.

In particolare, il kit strumenti in offerta eccezionale presentato oggi è il Geomax Ezicat i550 con generatore Geomax Ezitex T100 e sonda Geomax Ezirod 50. Grazie a questo kit sarà possibile:

  • individuare la presenza di sottoservizi fino a 3 mt. di profondità
  • ottenere l'indicazione della profondità (± 10%) fino a 3 mt.
  • migliorare sensibilmente la localizzazione dei sottoservizi con il segnale elettromagnetico del T100 da abbinare al Cercaservizi
  • tracciare fognature, condutture e tubazioni non metalliche grazie alla sonda Ezirod 50 da collegare al T100

Strumento usato per demo

Il kit in vendita (visibile nella foto d'apertura in un contesto d'utilizzo reale, per la tracciatura di una fognatura in corso di scavo archeologico) è proposto ad un prezzo eccezionale perché è stato da noi usato per alcune demo aziendali, e la necessità del passaggio a uno strumento più potente ci consente di offrire questo kit praticamente nuovo a un costo introvabile sul mercato. Attenzione, per questo motivo si tratta di un esemplare unico, tale offerta non verrà ripetuta in futuro.

Volendo poi unire il cercaservizi ad un sistema di videoispezione già trattato sul nostro blog, avrete un eccezionale kit di indagine per poter fornire servizi veramente completi ai vostri clienti.

Contattaci per richiedere la tua offerta personalizzata

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Il Black Friday della Topografia: in promo i ricevitori GNSS Zenith della GeoMax

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Il Black Friday arriva anche nel mondo della Topografia: grazie a questa iniziativa commerciale sarà possibile acquistare un nuovo ricevitore satellitare (GNSS) della serie Zenith di GeoMax ad un prezzo eccezionale, con un importante extra-sconto rispetto al listino.

Gli strumenti in promo sono tre, tutti in configurazione network rover: ZENITH 15 GSM; ZENITH 25 GSM+UHF; ZENITH 35 PRO.

Si tratta di 3 strumenti che offrono un elevatissimo livello di precisione e velocità operativa sul campo, ma grazie al livello crescente di funzionalità sono in grado di adattarsi alle esigenze e alle tasche del professionista, geometra, topografo o architetto che sia. In più vantano una classe di protezione IP68, il rispetto di elevati standard nella resistenza a stress meccanici e sono resistenti a ribaltamenti della palina da 2 m su superfici dure.

Un investimento nel tempo, con la possibilità di acquistare lo strumento in leasing, e in grado di rientrare nel piano Impresa 4.0 (ex Industria 4.0) con il super-ammortamento al 140%.

Bluetooth

Connettività Bluetooth® Dispositivo Classe II

Costellazioni satellitari

Ricevitore Doppia frequenza costellazioni GPS (L1, L2, L2C, L5*), GLONASS (L1, L2), Galileo (opzionale), Beidou* (B1, B2, opzionale)
* Solo Zenith 35

Batteria

Durata di esercizio 8 h in statico / 5 h in rover

Richiedi informazioni sulle promo del Black Friday GeoMax

GeoMax Zenith 15 GSM

Zenith 15 GSM

Questo robusto ricevitore GNSS entry-level offre la flessibilità di scegliere tra UHF e GSM, a seconda delle situazioni. Può essere considerato la scelta economica nel mondo dei ricevitori satellitari, senza rinunciare all'impareggiabile Tecnologia Q-Lock™ e al premiato software XPAD

Zenith 25 Pro GSM+UHF

Dotata della tecnologia a ricevitore GNSS più avanzata, la serie Zenith25 Pro supporta i sistemi GPS, GLONASS, Galileo, BeiDou e SBAS. Adatti a qualsiasi applicazione, i dispositivi della serie Zenith25 Pro possono utilizzare anche le nuove costellazioni GNSS come BeiDou e Galileo, pronti per un numero maggiore di segnali del futuro.
Resistenti a vibrazioni e a cadute da oltre 2 m, oltre a un'imbattibile protezione IP68 per polvere e immersione in acqua, i ricevitori GeoMax Zenith15 e 25 Pro GNSS sono costruiti per durare, operando in condizioni estreme.
Questa resilienza proviene dall'impareggiabile tecnologia Q-Lock™, che permette il tracciamento anche in condizioni molto difficili. Combinati al datalogger e al software da campo preferiti, è possibile avere la massima flessibilità e connettività sul campo.

GeoMax GNSS Zenith25 Pro GSM+UHF
GeoMax GNSS Zenith35 Pro

Zenith 35 Pro

Il ricevitore GNSS Geomax più compatto, dotato di uno range completo di segnali satellitari e connettività illimitata, lo Zenith35 garantisce prestazioni assolute.
Non è mai stato così facile connettersi ad un ricevitore GNSS. Dotato di tecnologia DynDNS, il ricevitore Zenith35 garantisce accesso da qualsiasi dispositivo connesso a Internet, indipendentemente dalla posizione, e si connette fino a 10 rover contemporaneamente tramiteGSM.
Sia quando si lavora in ambienti difficili o quando sono richiesti risultati più precisi, l'esclusiva modalità ExtraSafe del ricevitore Zenith35 si adatta a svariate condizioni di lavoro.

Black Friday DJI

In congiunzione all'acquisto di un ricevitore GNSS, è possibile ottenere un grosso risparmio anche nel mondo dell'aerofotogrammetria grazie al Black Friday proposto da DJI: un Phantom 4 Pro, dal costo di €1.699,00, una batteria aggiuntiva high capacity dal costo di €189,00, tutto a €1.699,00. Esattamente, la potente batteria aggiuntiva in grado di garantire fino a 30 minuti supplementari di volo è in omaggio!

Black Friday DJI 2017

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ArcheoDigital sponsor del MetroArchaeo 2017

MetroArchaeo 2017

Si sta svolgendo (23-25 ottobre) presso il Castello Carlo V di Lecce, la III edizione dell'Imeko Internazional Conference on Metrology for Archaeology and Cultural Heritage. L'evento si caratterizza per un elevato numero di interventi dei maggiori ricercatori e specialisti di Università e Centri di Ricerca a livello internazionale, sul tema della "metrologia", che non è soltanto misure metriche ma, dal sito del convegno

Accurate and appropriate measured survey and imaging data is a fundamental requirement for the effective conservation, management and understanding of our cultural heritage.

ArcheoDigital è da sempre impegnata sul tema dell'accuratezza e della precisione nel campo della documentazione di reperti e manufatti archeologici.

Questo ci ha spinti a prendere parte a questa 3 giorni come società specializzata nel settore, presentando le nostre soluzioni, i nostri strumenti e la nostra esperienza nel campo dell'accuratezza metrologica.

Inoltre, il giorno 24 ottobre alle ore 16:30, il nostro Amministratore terrà un intervento-tutorial sul tema "Best accuracy with aerial and terrestrial integrated technologies", durante la quale verranno illustrate le nostre pratiche di integrazione di rilievi strumentali effettuati con tutte le tecnologie oggi a disposizione, integrate anche con rilievi dall'alto tramite drone (in qualità di società riconosciuta ENAC per missioni CRO), al fine di ottenere un dato completo e puntuale in ogni sua parte. 

ArcheoDigital at MetroArchaeo 2017 conference

Insieme a noi sono presenti i nostri partner di MeSA Srl, amici e colleghi specializzati nel mondo del laser scanning declinato in ogni sua forma: Faro Focus 3D per i laser scanner terrestri, FreeStyle per l'handheld, ZebRevo RT per la scansione con tecnologia SLAM.

Il nostro stand è esterno al convegno, pertanto può essere visitato senza la necessità di iscriversi all'evento: oltre alla bellissima location del Castello Carlo V potrete scoprire i nostri servizi nel mondo del rilievo applicato ai Beni Culturali, all'urbanistica, all'ingegneria civile e meccanica, e molto altro ancora.

 

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Oggi sposi: il proprio matrimonio visto dal drone, legalmente e in sicurezza

La notizia risale a un paio di mesi fa: il quotidiano L'Arena scrisse che un operatore SAPR avrebbe violato numerose norme che afferiscono ai diritti e doveri di volo con aeromobili. Tutto è cominciato quando è stato pescato a filmare un matrimonio: le indagini hanno poi rilevato come violasse ripetutamente il codice, volando in zone urbane, e financo la privacy delle persone. Carabinieri e autorità giudiziaria hanno deciso di approfondire, comminando all'avventore una multa totale di €37.000, cui si potrebbero aggiungere in futuro giudizi penali sulla sua condotta illegale.

Il Regolamento SAPR emanato dall'ENAC, giunto alla sua Edizione 2 Emendamento 3 non lascia spazio a dubbi:

Art. 10 comma 7 (operazioni critiche)
Il sorvolo di assembramenti di persone, per cortei, manifestazioni sportive o inerenti forme di spettacolo o comunque di aree dove si verifichino concentrazioni inusuali di persone è in ogni caso proibito.
Art. 10 comma 8
Ferma restando l’esclusione dal presente Regolamento della disciplina relativa all’impiego di SAPR in spazi chiusi, in quanto essi non rientrano nello spazio aereo di competenza dell’ENAC, le restrizioni di cui al precedente comma 7 si applicano alle operazioni specializzate anche nel caso in cui esse siano condotte in spazi chiusi.

Quindi, le decine di migliaia di sposi che ogni anno fanno filmare le proprie nozze con un drone devono essere coscienti che le operazioni di ripresa, se non condotte adeguatamente, costituiscono violazione del codice, e di questa violazione non è responsabile soltanto l'operatore, ma anche il committente. Vogliamo ricordare a tal proposito la sentenza n.47751/14 della Cassazione penale sez. IV del 19 novembre 2014 la quale recita:

il contratto di appalto non solleva da precise e dirette responsabilità il committente allorché lo stesso assuma una partecipazione attiva nella conduzione e realizzazione dell'opera, in quanto, in tal caso, rimane destinatario degli obblighi assunti dall'appaltatore, compreso quello di controllare direttamente le condizioni di sicurezza del cantiere (cfr., fra le tante, Cass. Sez. 4, n. 3563 del 18/1/2012, Sez. 4, n. 14407 del 7/12/2011, dep. 2012; Sez. 4, n. 1479 del 13/11/2009, dep. 2010)."

La Cassazione ricorda come l'eziologia degli eventi chiamino in causa il committente "a fronte delle capacità organizzative della ditta scelta per l'esecuzione dei lavori". Quindi, un datore di lavoro che sceglie un operatore APR non in grado di adempiere alle prescrizioni che lo stesso Art. 10 comma 3 prevede, laddove dice:

Le operazioni specializzate critiche possono essere condotte ove sia assicurato un livello di sicurezza coerente con l’esposizione al rischio, con riferimento alle operazioni dell’aviazione generale.

è passibile di sanzione. Dunque, il committente non è solo responsabile della scelta di un operatore SAPR autorizzato (Art. 7 comma 3), ma anche della condotta in sicurezza delle operazioni di volo.

EDIT: in merito alla responsabilità civile, in forza del rapporto di preposizione interviene l'art. 2049 del Codice Civile, secondo la ratio legis cuius commoda et eius incommoda, ovvero "A colui che ha vantaggi, spettano anche gli svantaggi".

Drone multa arresto polizia

L'Informativa di Sicurezza APR 005/2016

In relazione ai matrimoni, essi si configurano per loro natura come assembramenti inusuali di persone, pertanto il loro essere filmati da un APR costituisce violazione al Regolamento vigente, se le operazioni non vengono effettuate in maniera corretta. Non tutti sanno che ENAC ha emesso il 5 luglio 2016 una informativa di Sicurezza APR (005/2016), per tutte le tipologie di APR, specificando proprio questo punto:

Le persone che potranno essere ammesse all’interno dell’area saranno persone indispensabili alle operazioni quali operatori di payload oppure persone che debbano interagire con l’operatore di payload o il pilota per la finalità delle operazioni.
Non possono altresì essere in alcun caso considerate indispensabili alle operazioni persone oggetto di fotografia o videoriprese quali ad esempio attori, sportivi, persone partecipanti ad eventi che dovranno essere al di fuori dell’area di buffer.
Dichiarazioni di questi ultimi soggetti liberatorie della responsabilità sottoscritte non possono ritenersi accettabili a tal fine.

Questa informativa non fa alcuna distinzione in merito ai droni da 300 grammi, i quali sono normati dall'Art. 12 comma 5 il quale recita soltanto che le operazioni condotte con tali APR "sono considerate non critiche in tutti gli scenari operativi", quindi rientrano sotto l'egida dell'Art. 9 il quale è tuttavia esplicito nel divieto di sorvolo di assembramenti di persone. Nonostante siti web di settore continuino a riportare la notizia, non v'è prova concreta del fatto che un APR da 300 grammi inoffensivo possa sorvolare la testa di persone estranee alle operazioni purché non assembrate.

riprese drone matrimoni

Quindi? È possibile riprendere legalmente il mio matrimonio con un drone? Si, se si rispettano determinati paletti. Vediamo quali.

L'APR e il suo pilota devono essere autorizzati a volare in scenari critici. La strada più comoda è farlo secondo gli scenari standard normati dall'ENAC che semplificano molto le operazioni di volo. Tuttavia gli scenari standard impongono dei limiti, ad esempio per lo scenario S1:

  • Altezza massima 50 metri
  • Velocità massima del vento 3m/s
  • Dimensione minima di buffer 15 metri con geofencing, 5 metri se l'APR è vincolato

Attenzione: l'area di buffer è un supplemento all'area delle operazioni, tesa ad impedire l'uscita non intenzionale dell'APR e a proteggere le persone dalla dispersione di detriti in caso di caduta. La dimensione dell'area delle operazioni è direttamente collegata dall'altezza di volo e al tipo di APR impiegato: un drone vincolato che voli a 20 metri d'altezza, avrà un'area delle operazioni di 20 metri e un'area di buffer di 5 metri, ovvero dovrà mantenersi ad una distanza minima di 25 metri dalle persone che si vogliono riprendere, o addirittura di 35 metri senza vincolo ma con GPS e geofencing.

Come posso dunque fotografare dall'alto il mio matrimonio? Una veloce ricerca su Google testimonia una ripetuta violazione delle leggi che potrebbe facilmente portare all'arresto e a multe salatissime per moltissimi operatori APR, con potenziali pesanti ricadute per i propri committenti (compreso il proprietario del ristorante che ha autorizzato le riprese dall'alto). E anche se le immagini sono belle da vedere, questo non le rende meno illegali.

È sufficiente rispettare i paletti appena indicati e fare riferimento a operatori autorizzati che riprendano con attrezzatura adeguata: è del tutto evidente che effettuare riprese video con un DJI Phantom o peggio ancora con un Bebop a 25-40 metri di distanza risulti perfettamente inutile. Si avrebbero delle belle foto panoramiche ma nulla più. Allora bisogna dotarsi di gimbal con zoom, come può essere l'accoppiata DJI Inspire+Zenmuse Z30: lo zoom consentirà di avvicinare tecnologicamente l'inquadratura come fosse a pochi metri dagli sposi, ma rimanendo alla distanza di sicurezza prevista per legge.

Appare chiaro come questo tipo di riprese siano possibili in ristoranti con adeguato spazio esterno, o in chiese di campagna, ma non certo in ristoranti e chiese di ambito urbano.

Approfondimento legale

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