Il Black Friday della Topografia 2018 con GeoMax

Black Friday GeoMax 2018

Anche quest'anno si rinnovano le offerte per il Black Friday nel campo della Topografia: grazie a GeoMax, società del gruppo Hexagon, è possibile acquistare una selezione di strumenti topografici a un prezzo eccezionale, potendo così risparmiare molte centinaia di euro rispetto alla quotazione tradizionale.

Di seguito le offerte valide in questo periodo, sui prodotti disponibili a magazzino salvo esaurimento scorte:

  • Livello laser 20H in kit completo, con telecomando ZRD105 digital: €850,00+IVA
  • Livello digitale ZDL700 con stadia ZSF301 da 3m: €1.500,00+IVA
  • Stazione totale reflectorless Zipp10 Pro con precisione angolare 2":  €3.500,00+IVA
  • Stazione totale reflectorless Zoom20 Pro con precisione angolare 5": €2.700,00+IVA
  • Ricevitore GNSS Zenith15 GSM con Geotab 7" dotato di XPad GNSS +catasto e palina in carbonio: €5.900,00+IVA
  • Sistema robotico di scansione per interni Zoom 3D: €5.000+IVA
GeoMax ricevitore GNSS Zenith15 GSM
GeoMax Zoom 3D robotico
GeoMax laser line

Offerta 3DFlow Zephyr fino al Cyber Monday

Non è finita qui: fino a lunedì 26, giorno del Cyber Monday, l'azienda italiana 3DFlow sviluppatrice del software di fotogrammetria automatica Zephyr, offre due tipologie di licenze in sconto:

  • Zephyr Lite: licenza perpetua a €99+IVA (invece di €149+IVA), software base per la ricostruzione 3D di oggetti che supporta fino a 500 immagini e due GPU, con 12 mesi di aggiornamenti gratuiti
  • Zephyr Aerial: licenza per 3 mesi di utilizzo del software (fino al 28 febbraio 2019) a €99+IVA (costo della licenza di €3.900+IVA)

Zephyr Aerial è la versione completa del programma, che consente la lavorazione di nuvole di punti anche da laser scanner ma offre in più rispetto alla Pro strumenti per il CAD e il survey, come la generazione di curve di livello a partire da modelli 3D. Questa licenza non è rinnovabile, non è un abbonamento e si disattiverà automaticamente a partire dal 1° marzo 2019: tutti i file .zep prodotti potranno continuare ad essere aperti anche con Zephyr Free, la versione gratuita del software (limitata a 50 immagini).

Richiesta offerta

Se vuoi contattarci per ricevere maggiori informazioni e acquistare gli strumenti in offerta, non esitare a compilare il form sottostante:

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Nuovi PNY GPU server basati su nVidia Tesla V100

PNYNVL48-Series GPU server
Purley 4U NVLink GPU Server for HPC and Scientific Applications Using NVIDIA SXM2 GPU

PNY ha presentato una soluzione Server HPC GPU 4U con processori Intel Xeon 3647 basata su tecnologia NVLINK capace di gestire fino a 8 Moduli SXM2 TESLA. I moduli SXM2 fanno parte della nuova architettura nVidia Tesla V100 dedicata ai server rack: l’architettura nVidia Volta garantisce 5120 CUDA cores per una performance in single precision di 15.7 TFLOPS. Paragonata a una CPU Intel Xeon E5-2690v4 @ 2.6GHz una Tesla V100 risulta 47X più veloce.

Sono già oltre 550 le HPC applications che possono godere dei benefici di un’architettura del genere: segnaliamo Simulia Abaqus della Dassault Systemes, software per la simulazione realistica agli elementi finiti (FEA).

Un server di questo genere può tuttavia costituire un potentissimo cluster per l’analisi di moltissime applicazioni in campo scientifico, ma anche grafico. Della potenza di questo server possono beneficiare software quali (elenco tratto da https://www.nvidia.com/en-us/data-center/gpu-accelerated-applications/catalog/):

  • Adobe Premiere Pro CC
  • Adobe Lightroom CC
  • Adobe Speedgrade CC
  • Adobe Illustrator CC
  • Adobe Media Encoder CC
  • Adobe Photoshop CC
  • Agisoft Photoscan (software di fotogrammetria)
  • Autodesk Moldflow
  • Autodesk AutoCAD
  • Autodesk Flame Premium (3D VFX e color grading)
  • Autodesk Inventor
  • Autodesk Motion Builder
  • Autodesk Mudbox
  • Autodesk RV
  • Autodesk Revit (software BIM)
  • Autodesk VRED
  • Autodesk 3DS Max (modellazione 3D)
  • Autodesk Maya (modellazione 3D)
  • Autodesk Smoke (software di editing)
  • Autodesk Recap Pro (nuvole di punti da laser scanner e fotogrammetria)
  • Blackmagic Design Fusion (software di effect and compositing)
  • Blender Inst. Blender (software di grafica)
  • Boris FX Monster GT (software di visual effect)
  • Chaos Group V-RAY GPU (motore di rendering fotorealistico)
  • Dassault Systemes CATIA
  • Dassault Systemes Solidworks
  • ESRI ArcGIS Pro
  • Maxon Cinema 4D (modellazione 3D)
  • Next Limit Realflow (simulazione di liquidi e gas)
  • Next Limit Maxwell (motore di rendering basato sulla fisica)
  • Pixologic Sculptris (3D sculpting)
  • Red Giant Magic Bullet Looks

Come si può vedere uno studio di grafica o di architettura che tratti nuvole di punti dalla generazione alla modellazione mesh per l’uso financo della simulazione FEA può trarre beneficio da un server di questo tipo. Immagina alla fine di 1 anno di aver risparmiato anche solo 3 settimane di calcolo…

Come acquistare

Il rack server part. no. PNYNVL48000000-000 può essere configurato a scelta del cliente, che può decidere di montare da 1 a 8 Tesla V100 SMX2 e la quantità di RAM e storage desiderata a seconda del budget a disposizione. Se vuoi conoscere prezzi e configurazioni non esitare a contattarci con il seguente modulo:

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Borghi abbandonati: Cortignale (FR)

Il borgo abbandonato di Cortignale

Oggi visitiamo Cortignale, un paese fantasma nel Lazio situato lungo le pendici delle colline che dominano S. Onofrio (frazione di Alvito) a est e Macchialunga a sud. Si raggiunge a piedi (rigorose scarpe e attrezzatura da trekking) con un percorso mediamente impegnativo, su strada sterrata che parte dai citati paesi: si presenta ampiamente diroccato, con la maggior parte delle abitazioni manchevoli di tetto, e con la vegetazione oramai dominante che in qualche caso sembra aver ripreso pieno possesso dell'area. Chi volesse fare una passeggiata nel verde può seguire il percorso segnalato A05, che si sviluppa ad anello nel Parco Equituristico Val Comino. Il percorso tocca anche Fossa Maiura, famosa dolina carsica della zona, e un altro paese fantasma dal nome di La Cappudine, di cui si parlerà in un prossimo video.

Scarse sono le notizie storiche su questo borgo interamente costruito in pietra, di origine presumibilmente medievale: incerta è l'etimologia del nome, presente come toponimo nella cartografia IGM. Secondo alcuni potrebbe derivare da curtis reale, ma in questo caso l'origine del nome non potrebbe discendere dal senso di residenza estiva dei Gallio signori del Ducato di Alvito: i Gallio, nobile famiglia comasca originaria di Cernobbio, fu attiva nell'area dai primordi dagli ultimi anni del '500 per circa 200 anni, a cominciare da Francesco Gallio che la amministrava da Como dal 1614 dopo che il suo avo Tommaso Gallio, già segretario di Stato di Papa Gregorio XIII, la acquistò da Matteo di Capua principe di Conca nel 1595. La spiegazione che ivi si trovava la residenza estiva dei nobili non regge all'analisi delle architetture, chiaramente popolari e di stampo contadino, decisamente somiglianti all'architettura delle pagliare dell'Appennino, "residenza" estiva dove i contadini conducevano gli animali per il periodo di falciatura e conservazione della paglia per l'inverno. Né spiega la frescura dell'altitudine, perché Cortignale si trova poche decine di metri più alto del Castello di Alvito e del Palazzo Ducale o Palazzo Gallio, fatto costruire dai nuovi signori all'inizio del XVII secolo. Curtis reale, se è davvero questa l'origine etimologica del nome, potrebbe riferisci a un qualche diritto di corte esistente nel luogo quando fu costituito l'abitato.

Cortignale

Notevole è l'architettura di un casa che appare di maggior pregio, ancora ben conservata e persino parzialmente restaurata in anni non lontani, sicuramente la maggiore attrazione del luogo. Si può chiaramente osservare il piano "nobile" della casa dove vivevano le famiglie, e gli antichi magazzini per la fienagione trasformati in stalle. Ancora presente un camino con accanto un forno a legna. Le altre case sono per lo più inaccessibili o comunque risulta molto pericoloso addentrarvisi dentro, dal momento che si deve dubitare della piena stabilità delle coperture, oggetto di mancata manutenzione da decenni. Sulle notizie che vogliono il paese abbandonato da secoli o ancora abitato alla metà del XX secolo è arduo stabilire: a giudicare dallo stato di conservazione rispetto ad altri borghi abbandonati, difficilmente il villaggio sembra sopravvissuto alla fine dell'800, se non eventualmente come ricovero di animali al pascolo. Con l'arrivo del '900 gli abitanti, più che a causa delle malattie, si spostarono verso valle dove erano meglio collegati con il paese principale e il resto dell'area.

Difficile dire se qualcuno possa avere ancora un qualche diritto di proprietà su qualche casa, nonostante la presenza di qualche chiavistello e catenatura a recinzione. Sarebbe buona cosa se lo Stato si adoperasse per mantenere in vita il ricordo di questo antico borgo di contadini, per un turismo sostenibile alla ricerca delle antiche tradizioni, come alcune associazioni stanno provando a fare nell'area (vedi il progetto Gusto Trek di ciociariaturismo.it).

Grazie per la visione, alla prossima passeggiata.

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HOW TO: fotogrammetria e Agisoft Photoscan. Forzare l’allineamento delle immagini

Aerofotogrammetria con drone e Agisoft Photoscan: il modello 3D

Nelle precedenti puntate abbiamo visto come pianificare, acquisire e ottenere un modello 3D tramite aerofotogrammetria con il software Agisoft Photoscan. In questa puntata verrà analizzato un primo approfondimento tecnico volto a forzare l'allineamento delle immagini all'interno del software.

Può capitare a volte che l'acquisizione delle immagini sia stata frettolosa o non pianificata correttamente. Magari non era stata inizialmente prevista, ma al cliente volevamo comunque offrire un prodotto migliore e, smartphone in mano, ci siamo messi a scattare fotografie. In genere i sensori dello smartphone sono in grado di scattare ottime fotografie per i social, meno per usi professionali di questo tipo per via della dimensione veramente infinitesima del pixel del sensore. Ma costituiscono comunque una via di scampo in mancanza d'altro: il risvolto della medaglia è che la precisione finale sarà inferiore e a volte il software potrebbe faticare ad allineare le immagini, tanto più quando le foto sono affette da leggero mosso.

In questo caso il risultato sarà scadente, ma potremo ancora salvare il salvabile per riuscire a ottenere qualcosa che possa al limite esserci utile per lavorare la tavola del rilievo da stazione totale in ambiente CAD, sovrapponendo le centinaia di punti acquisiti a una immagine RGB. Non ci dovremo preoccupare che la precisione della stazione totale è almeno 10 volte superiore a quella della presa fotogrammetrica, perché grazie all'utility Raster Design potremmo applicare le necessarie deformazioni Rubbersheet basate sullo strumento.

HOW TO: aerofotogrammetria da drone e Agisoft Photoscan. Introduzione (parte prima)

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