Archeologia in alta risoluzione

 

Le possibilità offerte dalla tecnologia digitale consentono oggi di mostrare i reperti antichi in modalità nuove, in grado di avvicinare maggiormente ognuno di noi al senso che questi reperti hanno e al significato che oggi rappresentano.

Rinchiusi all'interno di una vetrina, unicamente identificati da un numero, i reperti sono custoditi in gabbie che li separano dal visitatore: se questo è un mezzo necessario per proteggere queste opere d'arte da danni volontari o accidentali, è purtroppo anche un mezzo che rende difficile la comunicazione, unicamente affidata alle righe di un pannello affisso a parete.

In questo esempio vogliamo mostrare come, applicando la fotografia ad alta risoluzione ad una kylix a figure rosse, una particolare forma di coppa per bere che appare in Grecia a partire dal VI sec. a.C. Per realizzare questo esempio sono state scattate oltre 50 fotografie utilizzando una testa fotografica nodale a cui era stata applicata una Canon 5D Mark II con obiettivo EF 24-70 f/2.8 L USM con filtro polarizzatore per eliminare i riflessi della luce sulla ceramica lucente. È stato creato un ambiente neutro con sfondo grigio che non altera la percezione dei giusti colori all'occhio umano, colori che sono stati gestiti tramite un processo di calibrazione per mezzo di una Color Checker, basato sulle luci utilizzate per illuminare l'oggetto.

Il risultato finale è un stitch di grandi dimensioni (oltre 20.000 pixel di lato) che può essere suddiviso da appositi software in gruppi differenti di immagini per ogni livello di zoom che si decide di applicare. Nell'esempio mostrato i livelli di zoom sono 6, e già così è possibile ammirare questo capolavoro dell'arte attica in tutti i suoi più minuziosi particolari: nell'elaborazione originale i livelli di zoom sono 15, consentendo di valutare ogni più piccola sfumatura della scena rappresentata.

La nostra azienda offre questo servizio a quanti, musei e privati collezionisti, volessero mostrare i capolavori antichi in un modo nuovo, letteralmente avvicinando ogni visitatore al reperto freddamente conservato in vetrina. L'output di questi progetti può essere infatti visionato su touch screen, su pagine web e fruito attraverso i mobile devices.

Posiziona il cursore del mouse sull'immagine e usa i tasti + e - oppure lo scroll del mouse per zoomare la fotografia.

Posted by Archeo Staff

Siamo specializzati nel campo dell'archeologia, della fotografia digitale, della topografia, del laser scanner e operatori autorizzati ENAC per lavorare con i droni.

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