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È disponibile Agisoft Metashape 1.5.0

Agisoft Metashape logo

Si evolve il famoso software di fotogrammetria digitale programmato dalla russa Agisoft: il noto Photoscan è stato fatto oggetto di una major release ed è diventato Agisoft Metashape, giungendo alla versione 1.5.0. Al momento in cui scriviamo la final release ufficiale è la 7492 rilasciata al pubblico in data 31/12/2018.

Non si tratta di un cambiamento radicale ma appunto di un update: il programma mantiene interfaccia, costi (sempre $3.499 per la versione Professional), pipeline di lavorazione (tranne per il fatto che per arrivare alla mesh 3D non è più necessario passare per la nuvola di punti densa), mentre i maggiori avanzamenti si hanno lato analisi. Vediamo le principali innovazioni.

Generazione di mesh ad alto dettaglio basata su mappe di profondità

Con Photoscan la generazione della geometria poligonale avveniva tramite la nuvola di punti densa: questo provocava spesso degli errori nella mesh, soprattutto in quei punti in cui la nuvola era sporca o poco dettagliata. In Metashape la generazione della geometria poligonale avviene attraverso le mappe di profondità, create durante il dense stereo matching, che promette una maggiore qualità e una geometria con maggior dettaglio rispetto al precedente sistema. Questo significa in primis che non è più necessario generare una nuvola di punti densa ad alto dettaglio per ottenere una mesh ad alto dettaglio: anzi non è proprio più necessario generare una nuvola di punti densa, che diventa quindi un dato che si può scegliere di non generare, se l'output finale è una mesh 3D.

Un altro cambiamento importante è l'implementazione del calcolo GPU: in questo modo si riduce significativamente il tempo di calcolo, fino al 50% in meno, e si riduce anche l'utilizzo della RAM, con un risparmio che in termini percentuali si aggira oltre il 30%. Questo processo era uno dei più pesanti all'interno della pipeline di produzione dati, e questo cambiamento dovrebbe garantire non solo maggiore velocità ma soprattutto la possibilità di portare a termine progetti più grossi con un hardware meno esigente rispetto al passato.

Agisoft Metashape 1.5.0 new features

Nell'immagine, i nuovi algoritmi di generazione mesh basata su mappa di profondità e classificazione semantica della nuvola di punti

Automatic multi-class dense point cloud classification

Si evolve anche la classificazione della nuvola di punti densa. Rispetto alla sola ground point classification, la multi-class è in grado di interpretare la nuvola di punti automaticamente raggruppando i punti in Terreno, Vegetazione, Edifici, Strade, Macchine e manufatti dell'uomo. Questa nuova classificazione semantica aiuterà tutti coloro che sono impegnati in progetti che richiedono un'analisi fine dei dati, e può diventare fondamentale ad es. nella generazione delle curve di livello senza il disturbo di elementi che altrimenti andrebbero classificati con un lungo lavoro manuale. Inoltre formati di esportazione come il .LAS che supportano la classificazione della nuvola (a livelli, nella versione 1.4 si arriva a 255) aiuteranno nell'interscambio dei dati tra diverse piattaforme software, soprattutto quelle GIS.

Cloud processing option

La principale novità di Metashape è l'introduzione del cloud processing: all'utente non è più richiesto di investire in una struttura hardware adeguata alla dimensione dei suoi progetti, con assegni spesso a 4 zeri, ma potrà sfruttare la struttura messa a disposizione da Agisoft pagandola in base all'effettivo utilizzo con un costo parametrato sulla dimensione del progetto.

Aggiornamenti

I possessori di una licenza Photoscan potranno installare Metashape come fosse un aggiornamento, quindi in maniera gratuita.

Chi acquista una licenza Metashape, avrà a disposizione 12 mesi di supporto tecnico incluso nel prezzo e gli aggiornamenti gratuiti fino alla versione 1.9.x.

Per tutte le altre informazioni, il download della demo (o trial da 30 giorni) e dei set di prova, collegatevi al sito www.agisoft.com

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Buon Natale 2018!

Buon Natale

Lo Staff di ArcheoDigital augura a tutti i suoi lettori e clienti che il Santo Natale possa portare armonia, serenità e pace, gioia e felicità. Non s'interrompono le nostre lavorazioni e presto saranno online importanti novità, nuovi video e nuovi tutorial da noi curati.

Tra una fetta di panettone e una di pandoro,
mentre addentiamo il torrone anche un Felice Anno Nuovo!

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Presentato il DJI Phantom 4 RTK per rilievi aerei

DJI Phantom 4 RTK

DJI ha aggiornato il suo prodotto di punta della classe Phantom aggiungendo il modulo RTK e creando il Phantom 4 RTK: nei desiderata della casa cinese un drone per rilievi aerofotogrammetrici con precisione centimetrica. Le parole di Sunny Liao, DJI Enterprise Director per l'Europa, vanno proprio in questa direzione:

“Phantom 4 RTK è stato studiato per venire incontro alle esigenze specifiche di quegli utenti che sentono la necessità di affidarsi ai potenti strumenti di cui sono dotati i droni DJI per eseguire rilievi, mappature e ispezioni

L'acronimo RTK sta per Real-Time Kinematic, ovvero rilievo cinematico in tempo-reale: si tratta della tecnologia che consente ai ricevitori GNSS "terrestri" di ottenere una precisione centimetrica nel punto da acquisire, differenziandosi in tal modo dai ricevitori GNSS presenti ad esempio nei nostri smartphone che si basano esclusivamente su una posizione stimata, che viene aumentata attraverso la connessione GSM. Il discorso non cambia con l'RTK professionale, perché la precisione centimetrica viene garantita da una correzione della posizione ottenuta attraverso la connessione con una rete di ricevitori satellitari fissi posti a terra: in tal modo si chiude il triangolo ed è possibile stimare con precisione la posizione del punto in base al sistema della triangolazione. La connessione alla rete terrestre viene ottenuta attraverso il protocollo NTRIP che trasferisce i dati RCTM: le reti di ricevitori terrestri sono svariate, si va da quelle nazionali tipo ITALPOS (che però essendo privata è a pagamento) a quelle regionali, alcune a pagamento (come quella della Sardegna), altre gratuite (come quelle di Lazio, Abruzzo, etc.). I dati vengono trasmessi attraverso una connessione internet, tipicamente una connessione GSM che deve essere di buona qualità (almeno H+ o 4G) per consentire una correzione veramente in tempo reale. In mancanza di questa connessione, non esiste alcuna correzione RTK quindi non c'è alcuna precisione centimetrica. La connessione GSM può essere interna alla strumento, oppure esterna, collegando tramite WiFi il controller del ricevitore all'hotspot del nostro smartphone.

Il Phantom 4 RTK garantisce questa connessione attraverso una chiavetta dongle 4G o un hotspot WiFi (supportato da OcuSync in aree con 5.8GHz: SRRC/NCC/FCC < 26 dBm). Abbiamo detto però che la connessione può essere assente o non sufficientemente veloce: in quel caso bisogna passare al sistema base+rover, che chiude la triangolazione per la correzione attraverso una base che rimane fissa e sostituisce le basi fisse delle reti terrestri. La base deve rimanere fissa svariati minuti prima di iniziare a lavorare. Anche in questo caso il Phantom 4 RTK risolve il problema con la stazione di terra D-RTK2 Mobile Station, un ricevitore differenziale posto a terra che si occupa di chiudere il triangolo, comunicando con il drone attraverso OcuSync.

La panacea di tutti i problemi?

I professionisti del rilievo aerofotogrammetrico sanno bene quanto sia difficile a volte acquisire di punti GCP in ambienti ostili: i Ground Control Point sono i punti acquisiti con sistemi di alta precisione che servono al software per la correzione metrica del modello, senza la quale non si può parlare di fotogrammetria. È davvero possibile pensare di poter eliminare la necessità di acquisire i GCP utilizzando il Phantom 4 RTK? La risposta tecnicamente corretta è NO.

Il motivo è presto spiegato: anche se la correzione metrica fosse corretta in base alla posizione accurata delle immagini, non è corretta l'altimetria del modello: le coordinate vengono infatti acquisite calcolando l'altimetria sulla base dell'ellissoide, mentre la quota reale deve essere corretta sulla base del geoide. Questo è il motivo per cui se il vostro Phantom decolla da una spiaggia e si porta a 50 metri di altezza, le sue coordinate gli faranno credere di essere a 100 metri di quota. La differenza altimetrica tra ellissoide e geoide si stima infatti mediamente intorno ai +50 metri. Un ricevitore GNSS professionale ha la possibilità di essere impostato affinché le sue coordinate altimetriche vengano corrette sulla base del geoide (in Italia i più diffusi sono l'ITA99 e l'ITA2008), ma un lavoro veramente accurato si ottiene soltanto convertendo le coordinate con l'uso dei grigliati prodotti dall'IGM.

Inoltre non bisogna dimenticare che a livello ufficiale, il WGS84 generalmente utilizzato dai droni in quanto sistema di riferimento internazionale, non è un sistema riconosciuto dallo Stato Italia, per cui nella produzione di cartografia destinata alla progettazione pubblica, ricorda la Direzione Geodetica dell'IGM, va utilizzato il Sistema Geodetico di Riferimento ETRF2000 epoca 2008.0 divenuto obbligatorio a livello nazionale a seguito del DM 10 novembre 2011 "Regole tecniche per la definizione delle specifiche di contenuto dei database geotopografici".

Quindi l'idea che si possano eliminare i GCP è, almeno oggi, tecnicamente sbagliata. Inoltre bisogna aggiungere che non di soli GCP vive la fotogrammetria: un lavoro veramente valido si appoggia anche ai punti di controllo, per una verifica indipendente dell'accuratezza del progetto, e anch'essi vanno acquisiti necessariamente a terra con strumentazione topografica di precisione.

La soluzione per i punti inaccessibili

Si potrebbe giustamente rispondere che il Phantom 4 RTK risolve il problema di dover acquisire i GCP in punti inaccessibili: l'obiezione è che se i punti sono inaccessibili difficilmente c'è bisogno di rilevarli con un drone (saranno 2 o 3 i casi su 100), ma in ogni caso è possibile ovviare alla difficoltà con la stazione totale, uno strumento che è in grado di acquisire coordinate relative fino a 1 Km (a seconda dei modelli) in modalità reflectorless, semplicemente puntando un obiettivo che può essere riconosciuto con precisione sulle immagini. Anche la stazione totale è uno strumento che può essere noleggiato a partire da €100 al giorno. Se il chiodo stazione viene rilevato con il ricevitore GNSS, è possibile convertire il sistema di coordinate relativo della stazione totale nel sistema di coordinate assoluto del GNSS.

DJI D-RTK2 Mobile Station

I prezzi

DJI Phantom 4 RTK viene venduto in 3 configurazioni diverse:

Normalmente un Phantom 4 Pro V2 costa €1.699, un buon sistema di ricevitori GNSS terrestri base+rover costa ca. €15.000 (nuovo, se usato molto meno, anche la metà), un solo rover costa ca. €8.500. Da un punto di vista del costo netto, un risparmio davvero notevole, ma considerando che rilievi di questo tipo vengono eseguiti per lo più da professionisti che nella vita fanno già i geometri, gli architetti, gli ingegneri, è probabile che tali strumenti siano già posseduti, per essere utilizzati in tutte le situazioni dove è necessario acquisire punti con precisione centimetrica, mentre la soluzione drone è a se stante, funziona solo in aria e non a terra. Inoltre, un ricevitore GNSS RTK si può noleggiare senza troppa difficoltà a prezzi che partono da €100 al giorno, quindi in definitiva oltre a non eliminare la necessità di acquisire i punti GCP (che comunque necessitano di uno strumento topografico terrestre), non fanno nemmeno risparmiare.

La disponibilità del Phantom 4 RTK è a partire da ottobre 2018, mentre per il D-RTK2 bisogna aspettare novembre 2018.

DJI GS RTK

Insieme al drone, DJI ha presentato anche GS RTK (o GSR), la nuova app compatibile con il sistema RTK che consente la pianificazione della missione di rilevamento, che può essere salvata e replicata nel tempo, e che consente il caricamento di file KML e KMZ relativi all'area da mappare. Presente anche la funzione Operation Resumption che, qualora la batteria non sia sufficiente per completare la missione, vi consente di cambiarla ripristinando i dati di missione in maniera automatica.

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Vi aspettiamo ad Assisi Drone Festival 14-16/09/18

Assisi Drone Festival

Si svolgerà ad Assisi, dal 14 al 16 settembre, la manifestazione Assisi Drones Festival, il primo evento in Umbria dedicato al mondo dei Droni che coinvolge il centro Italia.

Il Festival propone un ricco programma di eventi: si va dai corsi di formazione all'area Expo & Show, che per 3 giorni coinvolgerà il Palazzo del Capitano del Perdono a Santa Maria degli Angeli, con inizio alle 9:00 e chiusura alle 24:00. Queste le tematiche che saranno trattate durante le giornate di formazione e informazione:

  • 14 settembre: Innovazione e sviluppo tecnologico
  • 15 settembre: Droni per l’agricoltura e l’agricoltura di precisione
  • 16 settembre: Sicurezza, prevenzione e risposta alle emergenze e postemergenza

Si parlerà di aerofotogrammetria, monitoraggio ambientale, codice della navigazione aerea, mitigazione del rischio, flight planner e operazioni specializzate CRO e non CRO.

Nell'area Expo & Show saremo presenti anche noi, per mostrarvi i nostri progetti e prodotti nell'integrazione di tecnologie topografiche, architettoniche e on air. Quanti parteciperanno, potranno usufruire di scontistiche dedicate sull'acquisto di nuovi droni, consulenze operative e la programmazione dedicata di rilevamenti aerei e terrestri.

Inoltre saranno proposti al pubblico una mostra cinematografica e una mostra fotografica nell'ambito del 1° International Assisi Aerial Award e sarà installata la Voliera del Festival con dimostrazioni e spettacoli, oltre a esibizioni di FPV racing.

Ricorda, noi ti aspettiamo ad Assisi dal 14 al 16 settembre, vienici a trovare nell'area Expo.

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Promozioni DJI Flash su Mavic Pro e Osmo

Cliccando su questa immagine verrai reindirizzato sull'unico store ufficiale DJI in Italia. Massima garanzia per il cliente finale.

DJI-Store, l'unico negozio ufficiale DJI in Italia presente sia online che fisico (nelle due sedi di Roma e Milano), lancia per le date del 29/03 e del 30/03 una grande promozione sui seguenti prodotti:

  • Acquista Mavic Pro ed hai la garanzia Refresh in Omaggio (valore €119)
  • Acquista Mavic Pro Combo ed hai la garanzia Refresh in Omaggio (valore €119)
  • Acquista Mavic Pro Platinum ed hai la garanzia Refresh in Omaggio (valore €149)
  • Acquista Mavic Pro Platinum Combo ed hai la garanzia Refresh in Omaggio (valore €149)
  • DJI Goggles in offerta € 399,00
  • DJI Osmo Plus in offerta € 569,00

La promozione è attiva solo fino al 30 marzo e salvo esaurimento scorte. Ti consigliamo di affrettarti!

Cos'è la DJI Care refresh e perché averla

La DJI Care refresh è un'eccezionale garanzia aggiuntiva che protegge il tuo investimento. Acquistandola entro 48H dall'attivazione del tuo drone, sarai coperto per 12 mesi da rotture accidentali del mezzo.

Infatti, nel caso ad esempio del DJI Mavic Pro Platinum, avrai diritto a due sostituzioni complete del velivolo con un semplice contributo aggiuntivo di €109 per la prima sostituzione, €169 per la seconda sostituzione. La sostituzione avverrà con una unità nuova o equivalente nelle prestazioni e affidabilità.

Questa garanzia ha validità 12 mesi e non è rinnovabile, ma offre la massima tranquillità ogni volta che si vola.

La DJI Care refresh è particolarmente indicata per i piloti alle prime armi, a cui potrebbero tremare le mani durante i primi voli: in caso di caduta e rottura del drone, un piccolo contributo vi salverà dal dover riacquistare ex-novo il mezzo.

Cliccando su questa immagine verrai reindirizzato sull'unico store ufficiale DJI in Italia. Massima garanzia per il cliente finale.

DJI Goggles: perché acquistarli e dove comprarli

I DJI Goggles sono i nuovi confortevoli occhiali progettati appositamente per il volo FPV con prodotti Dji. Dotati di due schermi ad alta definizione, garantiscono una connessione stabile e a lungo raggio. Inoltre permettono il controllo diretto dell’acquisizione foto e video. Una nuova era del volo FPV vi si spalancherà di fronte ai vostri occhi quando ne combinerete l’esperienza con le Intelligent Flight Modes, come ActiveTrack, TapFly, Terrain Follow, Cinematic Mode e Tripod Mode.

La struttura dei DJI Goggles è stata progettata in modo da scaricare il peso degli occhiali intorno alla testa, così da minimizzare al massimo la pressione sul viso e garantire un confort durevole nel tempo. L’utilizzo di occhiali da vista, inoltre, non compromette minimamente la comodità dell’esperienza.

Grazie ai DJI Goggles, perfettamente compatibile con droni come i DJI Phantom 4 Pro, potrai liberarti dalla necessità di pilotare il drone e riprendere contemporaneamente: il pilota dovrà solo preoccuparsi di eseguire le manovre stabilite, la camera verrà controllata da colui che indossa i DJI Goggles, i cui movimenti della testa avranno effetto immediato sulla gimbal.

Ora in offerta al prezzo di €399 IVA inclusa.

Come sempre vi consigliamo di acquistare i prodotti DJI nell'unico store ufficiale esistente in Italia: massima garanzia e massima protezione per il cliente.

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