Tecnologia

I servizi di filesharing: WeTransfer, SwissTransfer, FileMail, TransferNow

file-sharing

Quando si parla di aerofotogrammetria, videoriprese, rilievi con laser scanner, uno dei problemi principali cui vanno incontro i professionisti è il trasferimento dei file. Quasi sempre infatti si tratta di documenti la cui dimensione è superiore ai 2 GB, che è generalmente il limite massimo che offrono i servizi collegati con i principali account email (come JumboMAIL di Libero). In questo è certamente vantaggioso Gmail, il servizio offerto da Google LLC, che essendo collegato al suo servizio cloud Google Drive offre fino a 15 GB di spazio per gli allegati, con numerose opzioni di condivisione. Lo spazio può essere ampliato a pagamento, con una spesa annuale di €19,99 per 100 GB di spazio. Una soluzione estremamente valida è un NAS (Network Attachment Storage) che essendo fisicamente nel vostro ufficio sfrutta tutto lo spazio disponibile sull'hard disk installato al suo interno (generalmente fino a 2 TB): a termini legali è una soluzione obbligata per alcune tipologie di professionisti che trattano dati sensibili, ma esula dal presente articolo. In questo caso ricordiamo che la velocità di download del cliente è pari alla vostra velocità di upload: una comune ADSL 20 MB con velocità di upload a 700 KB/s non è particolarmente idonea a trasferire GB e GB di dati a causa del lungo tempo di scaricamento richiesto.

Oggi illustreremo i 4 principali servizi di file sharing disponibili in rete che offrono almeno una base di servizio di tipo free. Non si tratta di tutorial su come si usano tali servizi, estremamente intuitivi nella loro interfaccia minimale, ma un confronto tra le opzioni che essi offrono, sia gratuite che a pagamento.

WeTransfer

È uno dei più famosi servizi di filesharing, in piedi oramai da 10 anni e gestito dalla società olandese WeTransfer B.V. Offre un piano gratuito e un piano plus a pagamento. Il servizio è molto semplice: collegandosi alla home page si compila un semplice form dove sono richiesti email di chi invia, email di chi riceve, un messaggio (opzionale) e il/i file da inviare: funziona su tutte le piattaforme (essendo un servizio che si può gestire via browser), offre un'integrazione diretta con Firefox e Chrome, fornisce app per Android e iOS. Compilato il form si preme sul pulsante Trasferisci e inizierà l'upload: i tempi dipendono dalla connessione che avete e dalla dimensione del file, ma in genere la banda a disposizione garantisce una buona velocità. I server di WeTransfer sono all'estero, ovvero non in Italia, quindi attenzione a usare questo servizio che trasferite dati sensibili che tecnicamente non possono varcare i confini del Paese.

Ricordiamo che WeTransfer è GDPR compliant, ma se dovete trasferire tramite questo servizio file e documenti che sono legati a una persona fisica, ovvero possono essere usati per identificare una persona fisica, nel caso lo facciate in qualità di aziende o professionisti siete soggetti al Data Processing Agreement (scarica il PDF) con WeTransfer B.V. che gestisce il trasferimento conservando i dati sui propri server. Si compila il documento e lo si invia tramite questo form: Submit a request.

Se avete bisogno di trasferire file più grandi di 2 GB, il servizio offre un piano Plus a pagamento (€12/mese o €120 l'anno) che vi mette a disposizione 20 GB per trasferimento, 100 GB di storage, la possibilità di personalizzare l'url, creare una rubrica, proteggere i file con password, etc.

wetransfer plus

SwissTransfer

SwissTransfer è un nuovo servizio di file sharing, inaugurato a febbraio 2019, fornito dalla società svizzera Infomaniak Network SA. Si appoggia a un datacenter di tipo TIER III+, una tipologia di alto livello che garantisce un uptime del 99,982% con ridondanza N+1. È fisicamente collocato in Svizzera, Paese che non fa parte dell'Unione Europea, pertanto è uno Stato extracomunitario e come tale bisogna fare attenzione ai dati che transitano attraverso di esso.

Testato il funzionamento, risulta estremamente veloce sia in upload che soprattutto in download, dove le connessioni in fibra ottica possono sfruttare l'ampia banda disponibile. A livello di uso gratuito e senza iscrizione è probabilmente il servizio che in questo momento è da preferirsi: consente trasferimenti di file fino a 25 GB, che possono essere protetti con password e di cui si può decidere la scadenza a 1, 7, 15, 30 giorni e si può anche decidere quante volte si può scaricare, se 1, 20 o 60. Per garantire una certa sicurezza contro accessi non consentiti, si può ad esempio decidere che il file sarà disponibile soltanto per 1 giorno, soltanto per 1 download, accessibile tramite password.

Non sembra attualmente disponibile un piano superiore a pagamento e pertanto il servizio è fruibile solo tramite interfaccia browser.

swisstransfer

FileMail

FileMail è il servizio offerto dall'omonima azienda norvegese.

Dalle specifiche del servizio risulta che i file vengano trasferiti criptati con la tecnologia TLS-1.2 (AES-256), utilizzando AES Galois/Counter mode (AES-GCM). Il piano gratuito prevede file/cartelle di dimensione massima pari a 50 GB, che resteranno disponibili per 7 giorni per un numero illimitato di download. Il piano a pagamento Pro, al costo di $15 mensili, vi offre la possibilità di inviare file di peso "illimitato", protetto con password, avrete a disposizione uno spazio per conservare i file di 100 GB permanenti, personalizzare il marchio e potete anche integrare FileMail sul vostro sito web, qualora siete professionisti che non devono solo inviare ma anche ricevere grossi documenti. Un'opzione interessante proposta agli utenti business è la possibilità offerta di controllare su quali server far transitare i propri dati: FileMail ha diversi datacenter sparsi nel mondo e possiamo ad esempio scegliere che i nostri dati non passino mai su quelli australiani e asiatici e che magari in Europa siano soltanto su un server in Germania (si può scegliere tra questo Paese e Olanda, Spagna e naturalmente Norvegia).

Il servizio tramite browser risulta lento, con tempi soprattutto di scaricamento estremamente elevati (abbiamo verificato più volte un bandwidth di 2 MB/s): l'azienda punta soprattutto su una gestione integrata dei dati, pertanto rende disponibile una serie di applicazioni compreso un piccolo software per PC e Mac che garantisce velocità decisamente maggiori.

Come nel caso di WeTransfer, se volete utilizzare il servizio per inviare file che contengano informazioni personali, dovrete compilare il GDPR Data Processing Agreement (scarica il PDF) da restituire a [email protected]

filemail

TransferNow

TransferNow è un altro servizio per inviare file pesanti lanciato nel 2013 da due studenti francesi: l'hosting si basa su datacenter certificato Tier III fisicamente collocato in Francia.

L'offerta gratuita o per "utente ospite" prevede 4 GB di dimensione massima o 250 file, trasferimento protetto tramite password, validità dei file fino a 7 giorni, è possibile scegliere la data di invio e/o la scadenza di un trasferimento. Si possono inviare fino a 5 trasferimenti al giorno per 20 destinatari diversi. Tramite questo servizio si possono anche condividere i file: in questo caso sarà possibile effettuare il download parziale o totale del trasferimento e nel caso di foto e video poter vedere l'anteprima e lo streaming prima del download.

Con TransferNow Premium al costo di €8,50 al mese (senza vincoli) viene ampliata la soglia massima di dimensione file fino a 20 GB o 500 file, la disponibilità del trasferimento sale a 30 giorni rinnovabili. Si avrà a disposizione un indirizzo web personalizzato per inviare/ricevere i file ed è possibile integrare il servizio nel proprio sito internet tramite un widget.

Il servizio è compliant con il GDPR ma non è stato possibile reperire il documento Data Processing Agreement per cui sconsigliamo di usare tale servizio se è necessario condividere dati sensibili nel rispetto delle leggi europee.

transfernow

Confronto tra servizi

In questa tabella proviamo a confrontare tra loro i 4 servizi che sono stati descritti:

WeTransferSwissTransferFileMailTransferNow
Dimensione file invio gratuito2 GB25 GB50 GB4 GB
Dimensione file invio a pagamento20 GBNon previsto"Illimitato"20 GB
Trasferimento di cartelleNoNoSiSi
Email e linkSiSiSiSi
Numero di trasferimenti al giornoIllimitati10Illimitati5
Impostare durata del trasferimentoSolo Plus (gratis 7 giorni)Si fino a 30 giorniSolo Pro (gratis 7 giorni)Si fino a 7 giorni (Premium 30 giorni)
Proteggere con una passwordSolo PlusSiSolo ProSi
Spazio di storage per i trasferimentiSolo plus fino a 100 GBNon previstoNoNo
Personalizza URL e paginaSolo PlusNon previstoSolo ProSi
App multipiattaforma e multisistemaSiSolo browserSi anche API per sviluppatoriSi
Integrazione con un sito internetNoNon previstoSolo ProSolo Premium
Numero di download personalizzabileNoSiNoNo
Posizione dei serverEUSvizzeraEUFrancia
GDPR Data Processing AgreementSiNon trovatoSiNo
Costo abbonamento plus€12/mese o €120/annoNon previsto$15/mese€8,50/mese senza vincoli

In questo articolo abbiamo messo a confronto le offerte di file sharing di alcuni dei maggiori servizi in tal senso. La premessa non era di indicare il migliore, ma paragonarli per offrire un metro di giudizio su quale dei presentati meglio si adatta alle proprie esigenze. Naturalmente non sono gli unici servizi esistenti: qualsiasi servizio di cloud storage può funzionare come servizio di file sharing, dal citato Google Drive a Dropbox ad Asus WebStorage, da OneDrive (offerto da Microsoft) a iCloud (offerto da Apple), la lista è molto lunga. Tra i servizi di file sharing potremmo ancora citare MyAirBridge, che gratuitamente offre l'invio di file fino a 20 GB che restano disponibili per 2 giorni: si può registrare un account gratuito e si avranno a disposizione 200 GB al giorno invece che 100 GB per trasferire i dati. Mette a disposizione poi 3 piani a pagamento che si adattano a diverse esigenze, dal Basic a €2,59 fino all'Enterprise a €59,99 che offre 10 TB di capacità di archiviazione.

E tu, che servizio usi?

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Nuovi PNY GPU server basati su nVidia Tesla V100

PNYNVL48-Series GPU server
Purley 4U NVLink GPU Server for HPC and Scientific Applications Using NVIDIA SXM2 GPU

PNY ha presentato una soluzione Server HPC GPU 4U con processori Intel Xeon 3647 basata su tecnologia NVLINK capace di gestire fino a 8 Moduli SXM2 TESLA. I moduli SXM2 fanno parte della nuova architettura nVidia Tesla V100 dedicata ai server rack: l’architettura nVidia Volta garantisce 5120 CUDA cores per una performance in single precision di 15.7 TFLOPS. Paragonata a una CPU Intel Xeon E5-2690v4 @ 2.6GHz una Tesla V100 risulta 47X più veloce.

Sono già oltre 550 le HPC applications che possono godere dei benefici di un’architettura del genere: segnaliamo Simulia Abaqus della Dassault Systemes, software per la simulazione realistica agli elementi finiti (FEA).

Un server di questo genere può tuttavia costituire un potentissimo cluster per l’analisi di moltissime applicazioni in campo scientifico, ma anche grafico. Della potenza di questo server possono beneficiare software quali (elenco tratto da https://www.nvidia.com/en-us/data-center/gpu-accelerated-applications/catalog/):

  • Adobe Premiere Pro CC
  • Adobe Lightroom CC
  • Adobe Speedgrade CC
  • Adobe Illustrator CC
  • Adobe Media Encoder CC
  • Adobe Photoshop CC
  • Agisoft Photoscan (software di fotogrammetria)
  • Autodesk Moldflow
  • Autodesk AutoCAD
  • Autodesk Flame Premium (3D VFX e color grading)
  • Autodesk Inventor
  • Autodesk Motion Builder
  • Autodesk Mudbox
  • Autodesk RV
  • Autodesk Revit (software BIM)
  • Autodesk VRED
  • Autodesk 3DS Max (modellazione 3D)
  • Autodesk Maya (modellazione 3D)
  • Autodesk Smoke (software di editing)
  • Autodesk Recap Pro (nuvole di punti da laser scanner e fotogrammetria)
  • Blackmagic Design Fusion (software di effect and compositing)
  • Blender Inst. Blender (software di grafica)
  • Boris FX Monster GT (software di visual effect)
  • Chaos Group V-RAY GPU (motore di rendering fotorealistico)
  • Dassault Systemes CATIA
  • Dassault Systemes Solidworks
  • ESRI ArcGIS Pro
  • Maxon Cinema 4D (modellazione 3D)
  • Next Limit Realflow (simulazione di liquidi e gas)
  • Next Limit Maxwell (motore di rendering basato sulla fisica)
  • Pixologic Sculptris (3D sculpting)
  • Red Giant Magic Bullet Looks

Come si può vedere uno studio di grafica o di architettura che tratti nuvole di punti dalla generazione alla modellazione mesh per l’uso financo della simulazione FEA può trarre beneficio da un server di questo tipo. Immagina alla fine di 1 anno di aver risparmiato anche solo 3 settimane di calcolo…

Come acquistare

Il rack server part. no. PNYNVL48000000-000 può essere configurato a scelta del cliente, che può decidere di montare da 1 a 8 Tesla V100 SMX2 e la quantità di RAM e storage desiderata a seconda del budget a disposizione. Se vuoi conoscere prezzi e configurazioni non esitare a contattarci con il seguente modulo:

Legend
  1. Tuo nome (required)
  2. Tua email (richiesto)
  3. Oggetto
  4. Tuo messaggio
  5. Autorizzo al trattamento dei dati contenuti nel presente modulo, inclusi quelli personali D.Lgs. 196/2003 e art. 13 GDPR 679/16, per le finalità descritte, in accordo alla Privacy Policy che dichiaro di aver letto* (richiesto)

* Required

Nessuno dei dati inseriti nel form e inviati verrà conservato sul server o all'interno di questa piattaforma.

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HOW TO: fotogrammetria e Agisoft Photoscan. Forzare l’allineamento delle immagini

Aerofotogrammetria con drone e Agisoft Photoscan: il modello 3D

Nelle precedenti puntate abbiamo visto come pianificare, acquisire e ottenere un modello 3D tramite aerofotogrammetria con il software Agisoft Photoscan. In questa puntata verrà analizzato un primo approfondimento tecnico volto a forzare l'allineamento delle immagini all'interno del software.

Può capitare a volte che l'acquisizione delle immagini sia stata frettolosa o non pianificata correttamente. Magari non era stata inizialmente prevista, ma al cliente volevamo comunque offrire un prodotto migliore e, smartphone in mano, ci siamo messi a scattare fotografie. In genere i sensori dello smartphone sono in grado di scattare ottime fotografie per i social, meno per usi professionali di questo tipo per via della dimensione veramente infinitesima del pixel del sensore. Ma costituiscono comunque una via di scampo in mancanza d'altro: il risvolto della medaglia è che la precisione finale sarà inferiore e a volte il software potrebbe faticare ad allineare le immagini, tanto più quando le foto sono affette da leggero mosso.

In questo caso il risultato sarà scadente, ma potremo ancora salvare il salvabile per riuscire a ottenere qualcosa che possa al limite esserci utile per lavorare la tavola del rilievo da stazione totale in ambiente CAD, sovrapponendo le centinaia di punti acquisiti a una immagine RGB. Non ci dovremo preoccupare che la precisione della stazione totale è almeno 10 volte superiore a quella della presa fotogrammetrica, perché grazie all'utility Raster Design potremmo applicare le necessarie deformazioni Rubbersheet basate sullo strumento.

HOW TO: aerofotogrammetria da drone e Agisoft Photoscan. Introduzione (parte prima)

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Workstation Photogrammetry Kaby Lake Box

I nostri tecnici del reparto Tech hanno messo a punto una Workstation pensata per il processamento di dati fotogrammetrici, che abbiamo deciso di descrivere e pubblicare in questo blog. La nostra società da anni opera nel campo dei rilievi fotogrammetrici per l'archeologia, l'architettura e la topografia, sia terrestre che tramite UAV, e grazie all'esperienza maturata è in grado di progettare sistemi budget-based in grado di offrire elevate prestazioni nell'analisi dei set di dati raccolti.

La WS è basata su piattaforma Intel Kaby Lake, con scheda madre MSI Tomahawk Arctic Z270, CPU i7-7700K, scheda video MSI GeForce GTX 1060 Armor 6G OCV1, con 32GB di RAM. I componenti di questo assemblato sono il giusto compromesso tra il budget del cliente e le prestazioni del computer, ma possono essere facilmente aggiornati agli ultimi ritrovati del 2018 con poca differenza di spesa. Andiamo a descrivere nel dettaglio la componentistica completa della WS prima di parlare delle caratteristiche e delle velocità prestazionali:

ComponenteCoresFrequenza
Corsair Case Obsidian 750D Air Flow edition --
CPU Intel Core i7-7700K 4/84,2GHz
MSI Z270 Tomahawk Arctic--
MSI VGA GeForce GTX 1060 Armor 6G OCV1 1280 1759MHz
Kingston SSD 240GB HyperX Fury-500MB/s 
Corsair 32GB DDR4 2400MHz- 2400MHz
PSU Corsair AX Platinum 760W-756W @ +12V

Ricordiamo che per applicazioni fotogrammetriche con i principali software come Agisoft Photoscan Pro e Pix4Dmapper il miglior sistema è quello che presenta il giusto mix di potenza tra tutte le principali componenti: frequenza CPU, GPU e quantità di RAM, che intervengono a vario titolo nei 4 processi fondamentali di un progetto fotogrammetrico: point analisys and matching, dense cloud generation, mesh generation, texture generation. Puntare tutto su un solo componente potrebbe generare dei colli di bottiglia su uno dei processi elencati rallentando o facendo fallire la restituzione fotogrammetrica.

Inoltre, quando all'interno dell'ufficio un computer viene fatto lavorare costantemente con carichi di load vicini al 100%, la generazione di calore delle componenti e la conseguenze necessità di raffreddarli con adeguate ventole aumenta. Un sistema silenzioso è fondamentale in questi casi per non generare all'interno dell'ufficio un noise di sottofondo molto fastidioso perché si tratta di un ronzio continuo e persistente.

Analisi del sistema

Una Workstation assemblata garantisce inoltre una lunga vita al sistema, consentendo di cambiare facilmente RAM, SSD, oppure consentendo di riutilizzare per futuri sistemi case e PSU. Abbiamo selezionato componenti di elevata qualità ed elevata resa in termini di consumo, a cominciare dall'alimentatore modulare Corsair AX760 di livello 80 PLUS Platinum low-noise: l'efficienza del sistema è ai massimi livelli (94% al 50% di carico), è garantito per ben 7 anni o 100.000 ore di funzionamento, e la ventola si attiva soltanto quando il carico in termini di watt supera il 70%, e genera comunque un rumore contenuto entro i 15 dB fino all'80% di carico, quindi con un consumo superiore a 600W.

corsair psu ax760 efficiency corsair psu ax760 fan-noise

La modularità del sistema garantisce una elevata pulizia di cavi all'interno del case, liberando al massimo tutte le vie di aerazione senza ostruire alcun componente.

L'areazione è un altro dei fattori fondamentali per garantire un corretto raffreddamento delle parti in gioco: l'Obsidian 750 Airflow di Corsair è un case full tower studiato appositamente per PC potenti: l'ingegneria interna massimizza i flussi d'aria e l'uso dell'alluminio e dell'acciaio spazzolato, oltre ad offrire un look elegante, aiuta ancora di più a mantenere l'aria interna fresca. Presenta sul frontale due ventole AF140L con pannello ad ampio flusso d'aria posizionate in modo da offrire la massima aerazione a CPU, RAM e GPU. Una terza ventola AF140L è posta sul retro per espellere l'aria generata all'interno del case, in particolare dalla CPU. Anche il pannello superiore è aperto per aumentare il flusso d'aria, così come quello inferiore, ed entrambi permettono l'installazione di ventole opzionali. Consente l'installazione di dissipatori per CPU alti fino a 170mm e l'alloggiamento di GPU fino ad una lunghezza massima di 450mm. Il doppio pannello laterale lascia lungo il fianco una sorta di intercapedine dove far passare tutti i cavi di collegamento, liberando ancora più spazio nel "vano" principale.

Questo consente al case di massimizzare il raffreddamento anche a bassa velocità delle grandi ventole, che si traduce in una silenziosità eccellente del sistema anche in full load, senza alcun rischio per le componenti che rimangono all'interno di una temperatura controllata di sicurezza. E grazie al sistema Armor della scheda video MSI, anche l'utilizzo della GPU rimane impercettibile. Osserva questo video: il test di silenziosità è registrato con un Rode VideoMic applicato ad una DJI Osmo Camera:

Potenza computazionale: Intel Core i7-7700K

Indubbiamente in una Workstation che richiede elevati carichi di lavoro, la velocità computazionale delle varie componenti è alla base.

La scelta è caduta sul miglior processore in circolazione, l'Intel Core i7-7700K Kaby Lake, compatibile con schede madri Z270. Il suffisso K indica che la CPU ha il moltiplicatore sbloccato verso l'alto, che consente più semplici pratiche di overclock per aumentare la potenza di questo componente centrale del sistema. Il processore si presenta con 4 core e Hyper Threading, è quindi in grado di processare 8 task logiche contemporaneamente, fattore che si risolve in almeno il 30% di velocità in più rispetto ad un quad-core senza HT. La frequenza di fabbrica è a 4,2GHz, già notevole, ma grazie al processo costruttivo di soli 14nm e al TDP massimo di "soli" 91W, guadagnare un significativo ammontare in più di GHz risulta semplice e indolore.

Per gestire tuttavia questo aumento di potenza, è necessario alzare leggermente il voltaggio del processore, che si traduce in un leggero aumento del calore da dissipare: per mantenere fresco il componente ed evitare un eccessivo degrado della CPU, abbiamo scelto di installare un dissipatore ad aria tra i più performanti sul mercato, il Noctua NH-D15, un dual tower a 8 pipe equipaggiato con 2 ventole da 140 mm, in grado di tenere a bada il termalismo del processore.

Intel Core i7-7700K Kaby Lake
MSI GeForce GTX 1060 Armor 6G OCV1

E potenza grafica: MSI GeForce 1060 Armor 6G OCV1

Con un processore ben pompato si è deciso di risparmiare qualcosa sulla scheda video, puntando su un chip GeForce GTX 1060 al posto del ben più costoso GTX 1080, sacrificando un po' di potenza GPU nel calcolo OpenCL, che in questo caso si appoggia alla tecnologia CUDA core.

Il chip è montato su una MSI Armor 6G OCV1, scheda video con 6GB di RAM e profili di overclock disponibili di default e forniti da MSI stessa attraverso la propria applicazione MSI Afterburner, progettata proprio per l'overclock del processore grafico. La premiata tecnologia di raffreddamento del produttore asiatico, prevede il sistema Armor abbinato a 2 ventole TORX con tecnologia ZERO FROZR: anche in questo caso, le 2 ventole si attivano soltanto quando la GPU ha un carico di load superiore al 60%, al di sotto del quale rimangono assolutamente ferme. È il sistema di dissipazione ad alette in alluminio e 2 heatpipe in rame a garantire il raffreddamento a ventole spente, grazie all'elevato flusso d'aria generato dal sistema AirFlow del case Corsair.

Infine, il design bianco si abbina perfettamente al bianco artico della scheda madre.

Richiedi il tuo preventivo

Se desideri un sistema budget-based pensato e progettato per analisi di set di dati nell'ambito della fotogrammetria terrestre e dell'aerofotogrammetria, che possa eventualmente lavorare ottimamente in ambiente CAD o essere altrettanto potente come sistema per l'elaborazione di nuvole di punti da laser scanner, compila il form sottostante descrivendoci la tua configurazione attuale, ti risponderemo il prima possibile con le nostre annotazioni e la nostra proposta.

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Nessuno dei dati inseriti nel form e inviati verrà conservato sul server o all'interno di questa piattaforma.

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