GeoMax Zoom 3D: precisione e velocità

Parliamo oggi di GeoMax Zoom 3D, uno strumento topografico potente che semplifica il lavoro in tutte le situazioni nelle quali è richiesto un rilievo tridimensionale veloce e accurato. Particolarmente utile in attività che si svolgono all'interno di strutture ed edifici, risulta versatile anche in ambiente esterno, , con una portata dichiarata di 50 metri, permettendo all'operatore un facile collegamento delle varie stazioni.

GeoMax Zoom 3D è pensato per operare soprattutto in scenari quali:

  • tetti in legno
  • cartongesso
  • piccoli cantieri
  • rilievo d'interni
  • rilievo di facciate

permettendo all'operatore di ottenere in pochissimi minuti superfici, volumetrie, effettuando velocemente anche calcoli complessi e restituendo il rilievo direttamente in file compatibile con ambienti CAD.

GeoMax X•PAD

Decisamente versatile è il software di controllo sviluppato dall'azienda svizzera: è stato il primo software di controllo compatibile con sistemi Android, ed è in grado di controllare l'intero parco strumentale GeoMax, dalle stazioni totali ai GNSS.

Integra un potente strumento di Realtà Aumentata, che sfruttando la camera di cui è dotato il tablet o il palmare sovrappone il vostro rilievo al campo inquadrato, perfetto ad esempio per vedere dove passano le tubazioni o vedere subito dove si trovano i punti e gli elementi da tracciare, farsi guidare in prossimità del punto e poi determinare la posizione esatta.

Decisamente apprezzata è la funzionalità di tap & catch: GeoMax Zoom 3D è dotato di fotocamera, in grado di inquadrare la scena trasferendo l'immagine ad X•PAD. L'operatore visualizza l'immagine sul proprio tablet/palmare e semplicemente facendo tap su un punto specifico dell'immagine, lo strumento autonomamente inquadrerà il punto e ne effettuerà il rilievo.

Immaginate di dover effettuare il rilievo delle finestre di uno stabile: con la classica stazione totale si dovrà inquadrare con il cannocchiale ogni singolo punto, con lo Zoom 3D sarà sufficiente fare tap in sequenza su tutti i punti da rilevare e lo strumento automaticamente inquadrerà e registrerà i punti.

In più, può essere dotato della funzionalità robotica, ovvero dell'inseguimento automatico di un target, per semplificare ancora di più le operazioni di rilievo in cantiere, ad esempio per misurare la volumetria di un cumulo di pozzolana.

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Posted by Archeo Staff

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