droni

Ultime ore per le offerte DJI, si può risparmiare fino a €300

DJI Mavic Air

Si avvicina la fine del 2018 e con essa anche il termine delle offerte che DJI ha lanciato in occasione del Black Friday: una pioggia di sconti che consente di risparmiare fino a €110 su singolo prodotto ma volendo fino a oltre €300 acquistando i prodotti in bundle. Si va dal piccolissimo Ryze Tello fino al DJI Mavic Air Combo, passando per i Goggles RE e il DJI Osmo Mobile 2. Inoltre se acquisti il DJI Spark, nella versione normale o Fly More Combo, a sole €129 in più avrai anche il kit di alleggerimento per farlo diventare un "trecentino" e la documentazione da presentare ad ENAC per diventare operatore SAPR. Il prezzo segnalato è quello già scontato, mentre sull'immagine vedete l'ammontare dello sconto rispetto al costo normale del prodotto.

Ricorda, al termine dell'offerta mancano solo

giorni
-2
-3
ore
0
-1
minuti
-1
-5
secondi
-5
-6
Ryze Tello
€ 99
Offerta Natale DJI Ryze Tello
Ryze Tello Combo
€ 129
Offerta Natale DJI Ryze Tello Combo
DJI Spark con radiocomando
€ 439
Offerta Natale DJI Spark con radiocomando

Con kit di alleggerimento 300 gr. e documentazione ENAC a sole € 129 in più

DJI Spark Fly More Combo
€ 539
Offerta Natale DJI Spark Fly More Combo

Con kit di alleggerimento 300 gr. e documentazione ENAC a sole € 129 in più

DJI Mavic Air
€ 749
Offerta Natale DJI Mavic Air

Disponibile in offerta anche nelle varianti rosso e nero

DJI Mavic Air Fly More Combo
€ 949
Offerta Natale DJI Mavic Air Fly More Combo

Disponibile in offerta anche nelle varianti rosso e nero

DJI Osmo Mobile 2
€ 119
Offerta Natale DJI Osmo Mobile 2
DJI Goggles RE
€ 499
Offerta Natale DJI Goggles RE

Disponibile in offerta anche nelle varianti "con zaino multifunzione" (€ 579) e "con Zaino Multifunzione e Modulo OcuSync 2" (€ 729)

Se hai bisogno di una consulenza, di consigli sull'acquisto, di conoscere meglio i prodotti prima di acquistarli, non esitare a contattarci.

Legend
  1. Tuo nome (required)
  2. Tua email (richiesto)
  3. Oggetto
  4. Tuo messaggio
  5. Autorizzo al trattamento dei dati contenuti nel presente modulo, inclusi quelli personali D.Lgs. 196/2003 e art. 13 GDPR 679/16, per le finalità descritte, in accordo alla Privacy Policy che dichiaro di aver letto* (richiesto)

* Required

Nessuno dei dati inseriti nel form e inviati verrà conservato sul server o all'interno di questa piattaforma.

[wpgdprc "By using this form you agree with the handling of your data by this website."]

Posted by Archeo Staff in Droni

Operare abusivamente con i droni: rischio denuncia penale art. 348

Esercizio abusivo della professione nel volo illegale con i droni

È di ieri la notizia, rilanciata dal sito internet livesicilia.it edizione di Catania, che un uomo in procinto di effettuare riprese con un SAPR è stato fermato da agenti della Polizia di Stato che gli hanno contestato l'esercizio abusivo della professione ai sensi dell'art. 348 c.p. (Codice Penale), oltre naturalmente a quanto previsto dal Regolamento ENAC e dal codice della navigazione per chi opera in assenza delle dovute autorizzazioni.

L'operatore si accingeva infatti a far volare un drone, secondo l'articolo, di 1,5 Kg, quindi un APR che richiede il possesso dell'attestato Mc/Vl di tipo CRO e la registrazione del mezzo per lo scenario urbano S1: tutti elementi che al controllo delle forze dell'ordine sono risultati assenti.

È già noto come operare con un SAPR in modo abusivo o comunque senza rispettare le prescrizioni previste dal Regolamento ENAC, possa portare a multe amministrative molto salate, nell'ordine di decine di migliaia di euro. Abbiamo già scritto a proposito dell'applicabilità dell'art. 26 del Testo unico in materia di sicurezza sul lavoro che impone al datore di lavoro, ovvero al committente, di verificare che il lavoratore autonomo sia in possesso dei requisiti tecnico-professionali per poter operare.

Non è noto il prontuario per le Forze dell'Ordine versione 2 che illustrano le modalità operative e le contestazioni da fare nei controlli su chi opera con un APR. Quello che sappiamo è che in questo caso è stato contestata la violazione dell'art. 348 c.p. che recita:

Articolo 348 Codice penale (R.D. 19 ottobre 1930, n.1398 e successive modifiche Legge 13 gennaio 2018)

Abusivo esercizio di una professione

Chiunque abusivamente esercita una professione, per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato [2229], è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni con la multa da euro diecimila a euro cinquantamila.
La condanna comporta la pubblicazione della sentenza e la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e, nel caso in cui il soggetto che ha commesso il reato eserciti regolarmente una professione o attività, la trasmissione della sentenza medesima al competente Ordine, albo o registro ai fini dell'applicazione dell'interdizione da uno a tre anni dalla professione o attività regolarmente esercitata.
Si applica la pena della reclusione da uno a cinque anni e della multa da euro 15.000 a euro 75.000 nei confronti del professionista che ha determinato altri a commettere il reato di cui al primo comma ovvero ha diretto l'attività delle persone che sono concorse nel reato medesimo.

Sarà interessante capire se il giudice applicherà, e in quale misura, le pene previste per questo articolo: non ricordiamo infatti una contestazione simile per aver operato abusivamente con un drone in precedenza. Questo nuovo evento deve spingere ancora di più a comprendere l'importanza del rispetto della legalità, che vuol dire in primis il rispetto della sicurezza di tutti i cittadini.

Operare abusivamente con un drone di classe Mc/Vl richiede infatti la costituzione di un'area delle operazioni, recintata e inaccessibile a persone estranee alle operazioni (e quanti matrimoni vediamo che non rispettano questa prescrizione imposta dal Regolamento ENAC?), condizioni meteo favorevoli determinate dallo scenario S1 e l'uso di particolari accorgimento per la sicurezza, non da ultimo il cavo di vincolo. In situazioni del genere sarebbe bene inoltre essere coadiuvati da un tecnico impiegato per la verifica del rispetto dell'area delle operazioni e relativa area di buffer.

Ci si chiede, dal momento che sono diversi anni che esiste la speciale categoria degli APR con MTOM al decollo di 0,3 Kg considerati inoffensivi che si possono pilotare senza patente e che non necessitano della costituzione di un'area delle operazioni, per qual motivo si continui nell'uso spregiudicato e illegale di droni di classe superiore a dispetto della legalità.

Per questo la nostra azienda, grazie alla vasta flotta a nostra disposizione, ha da sempre affiancato ai droni di classe superiore anche i cosiddetti "trecentini", che ci hanno permesso di effettuare riprese matrimoniali nel centro di Roma, nel pieno rispetto delle regole e delle leggi e senza mai ricevere un diniego da parte della Prefettura competente per l'autorizzazione al volo nella R34 che copre l'area centrale della capitale.

Legend
  1. Tuo nome (required)
  2. Tua email (richiesto)
  3. Oggetto
  4. Tuo messaggio
  5. Autorizzo al trattamento dei dati contenuti nel presente modulo, inclusi quelli personali D.Lgs. 196/2003 e art. 13 GDPR 679/16, per le finalità descritte, in accordo alla Privacy Policy che dichiaro di aver letto* (richiesto)

* Required

Nessuno dei dati inseriti nel form e inviati verrà conservato sul server o all'interno di questa piattaforma.

[wpgdprc "By using this form you agree with the handling of your data by this website."]

Posted by Archeo Staff in Droni, 0 comments

Seguici sul nuovo canale Telegram

Da qualche giorno è attivo il nostro nuovo canale Telegram dal titolo "Topografia podcast": è il canale collegato al podcast che stiamo per lanciare, un canale che parlerà di Topografia, rilievi, geomatica, droni, archeologia, metrologia, cartografia, GIS e CAD, in maniera semplice. L'iscrizione è completamente gratuita e potrai usarlo per rimanere aggiornato su tutte le nostre attività, dai nuovi tutorial sul blog, alle news, agli approfondimenti sulle puntate del podcast.

Scarica subito l'app, disponibile per tutti i sistemi operativi e per tutti gli smartphone e gli iPhone, collegati con noi e sfrutta il nuovo canale per comunicare in modo informale direttamente con la nostra sede.

Ti aspettiamo su Telegram!

Posted by Archeo Staff in Topografia, 0 comments

Vi aspettiamo ad Assisi Drone Festival 14-16/09/18

Assisi Drone Festival

Si svolgerà ad Assisi, dal 14 al 16 settembre, la manifestazione Assisi Drones Festival, il primo evento in Umbria dedicato al mondo dei Droni che coinvolge il centro Italia.

Il Festival propone un ricco programma di eventi: si va dai corsi di formazione all'area Expo & Show, che per 3 giorni coinvolgerà il Palazzo del Capitano del Perdono a Santa Maria degli Angeli, con inizio alle 9:00 e chiusura alle 24:00. Queste le tematiche che saranno trattate durante le giornate di formazione e informazione:

  • 14 settembre: Innovazione e sviluppo tecnologico
  • 15 settembre: Droni per l’agricoltura e l’agricoltura di precisione
  • 16 settembre: Sicurezza, prevenzione e risposta alle emergenze e postemergenza

Si parlerà di aerofotogrammetria, monitoraggio ambientale, codice della navigazione aerea, mitigazione del rischio, flight planner e operazioni specializzate CRO e non CRO.

Nell'area Expo & Show saremo presenti anche noi, per mostrarvi i nostri progetti e prodotti nell'integrazione di tecnologie topografiche, architettoniche e on air. Quanti parteciperanno, potranno usufruire di scontistiche dedicate sull'acquisto di nuovi droni, consulenze operative e la programmazione dedicata di rilevamenti aerei e terrestri.

Inoltre saranno proposti al pubblico una mostra cinematografica e una mostra fotografica nell'ambito del 1° International Assisi Aerial Award e sarà installata la Voliera del Festival con dimostrazioni e spettacoli, oltre a esibizioni di FPV racing.

Ricorda, noi ti aspettiamo ad Assisi dal 14 al 16 settembre, vienici a trovare nell'area Expo.

Posted by Archeo Staff in News, 0 comments

Drone Casualty: ecco cosa può succedere quando un drone vola illegalmente

Analisi rischio operazioni RPAS

Sembra più una scena del film San Andreas, il film catastrofico del 2015 diretto da Brad Peyton con protagonista Dwayne Johnson. Eppure è ciò che potrebbe accadere nella realtà a causa di coloro che scelgono di volare illegamente, senza rispettare leggi e regolamenti che normano il volo.

Si è attivata la BBC per coinvolgere gli aspiranti piloti a un volo in scienza e coscienza ma soprattutto a norma:

Ma è solo fantascienza? No, stando alla notizia riportata dalla stessa BBC e ripresa dal Charleston Post and Courier newspaper: Report: Helicopter crash on Daniel Island may have been caused by drone:

Per la verità esistono anche test di laboratorio simulati al computer che dimostrano quale danno può creare un drone mal pilotato che finisca nella turbina di un aereo. A spiegarlo ci ha provato il Virginia Tech College CRASH Lab (College di ingegneria meccanica) che ha pubblicato questo video:

Sull’argomento è recentemente intervenuto il TGR Trentino con un servizio dedicato, che spiega l’importanza di volare in regola e il percorso per adeguarsi alla normativa. Come ricorda l’istruttore intervistato, contravvenire al Codice della Navigazione può comportare, oltre a multe salate, anche una condanna per reato penale.

Servizio di Franco Pistolato. Video originale: https://www.rainews.it/tgr/trento/notizia/ri/index.html?/tgr/video/2018/08/ContentItem-068b92d8-41b5-4ce9-9eca-ea5840905e24.html al minuto 13:08

A quanti dicono di non aver mai sentito parlare di gravi incidenti causati da un drone, ma semmai qualche contusione, si può solo rispondere meno male! Cerchiamo tuttavia di fare in modo che continui così, perché sono i comportamenti illegali che causano i morti: gli operai che non rispettano le norme di sicurezza, gli automobilisti che non rispettano il codice della strada, chi deve controllare un ponte e non lo fa come dovrebbe… E se non questo, sapere almeno che le multe possono essere salatissime, nell’ordine di decine di migliaia di euro.

E ai committenti ricordiamo di affidarsi sempre a piloti riconosciuti e autorizzati dall’ENAC, perché in caso di incidente, la responsabilità è anche loro!

Posted by Archeo Staff in Droni, 0 comments