fotogrammetria

Webinar live Topografia e aerofotogrammetria

Gli argomenti trattati in questo webinar live gratuito

In diretta insieme a Paolo Corradeghini di 3DMetrica

Cartografia

Perché applicare le tecniche della fotogrammetria al rilievo topografico.

Topografia

L'uso del GNSS e della stazione totale nei rilievi topografici con fotogrammetria. Integrazione di dati e uso sul campo per i GCP.

Droni e Camere

Aerofotogrammetria da drone e fotogrammetria terrestre: gli strumenti.

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Topografia e Fotogrammetria

Topografia e Fotogrammetria

In collaborazione con Paolo Corradeghini di 3DMetrica, Giovedì 14 Maggio 2020 alle ore 18 saremo in diretta per rispondere alle vostre domande tramite la chat dal vivo sul mondo dei rilievi nell’ambito della #Topografia con tecniche fotogrammetriche e aerofotogrammetriche da drone.

Corso aerofotogrammetria da drone online in offerta

Corso aerofotogrammetria drone online offerta

Corso di fotogrammetria con drone online al 50% di sconto

Per questo Natale, fino al 25 Dicembre è in offerta il corso di aerofotogrammetria da drone online da noi realizzato in collaborazione con la piattaforma ispezionicondrone.it. Oltre 4 ore di videolezioni con le quali imparerai le basi della fotogrammetria, dagli strumenti necessari, alla pianificazione di una missione, passando per l'elaborazione fino all'output.

Il corso, proposto al prezzo di €139 IVA inclusa viene rilanciato in offerta a €59 IVA inclusa, con uno sconto promozionale natalizio di oltre il 50%. Il corso è fruibile tramite una piattaforma e-learning ed è sempre disponibile, lo puoi guardare e riguardare dove e quando vuoi.

Per chi acquista oggi il corso, gli aggiornamenti previsti a inizio 2020 saranno gratuiti.

Per qualsiasi esigenza o informazione non esitare a contattarci, tramite email o telefono.

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Questo è il programma del corso:

INTRODUZIONE

1.0 Introduzione al corso di aerofotogrammetria online
1.1 La fotogrammetria: cos’è
1.2 La fotogrammetria: un po’ di storia
1.3 La fotogrammetria: a cosa serve

GLI STRUMENTI

2.1 La luce e i sensori ottici
2.2 I sensori ottici: dimensioni e caratteristiche
2.3 La fotografia: principi per fotogrammetria, shutter, ISO, diaframma
2.4 La fotografia: bilanciamento del bianco, RAW e JPEG
2.5 Gli strumenti ottici per la correzione metrica: distanziometri, stazioni totali e ricevitori satellitari

I SAPR

3.1 Gli Aeromobili a Pilotaggio Remoto come sistemi per il rilievo aerofotogrammetrico
3.2 I SAPR: tipologie, impieghi e payload
3.3 I SAPR con tecnologia satellitare RTK
3.4 La normativa ENAC per l’uso di SAPR
3.5 Scenari critici standard e scenari non critici, scenari misti
3.6 Iter per svolgere una missione specializzata nel rispetto della normativa

LA MISSIONE

4.1 Pianificare la missione: ricognizione sul campo o studio della cartografia per determinare la morfolo-gia dell’area da rilevare
4.2 Pianificare la missione: ricognizione per la scelta dello strumento di correzione metrica
4.3 Pianificare la missione: prevenire possibili errori del ricevitore GNSS
4.4 Prima della missione: posizionamento dei Ground Control Point e dei Punti di Controllo
4.5 Utilizzo di app per pianificare una missione automatica: parametri e impostazioni, overlap e overside
4.6 Il GSD: il Ground Sampling Distance per determinare la risoluzione fotografica a terra
4.7 Utilizzo di app per svolgere una missione manuale: parametri e impostazioni
4.8 Acquisizione dati: registrazione dei Ground Control Point tramite ricevitore GNSS RTK
4.9 Acquisizione dati: registrazione dei Punti di Controllo per la validazione metrica del modello
4.10 Acquisizione dati: utilizzo della Color Checker per la correzione colorimetrica delle fotografie

ELABORAZIONE E OUTPUT

5.1 Elaborazione fotografica del dataset di immagini: principali tecniche di post-production
5.2 Elaborazione del dataset con algoritmi di correlazione automatica (Structure from Motion): allinea-mento e nuvole di punti, i marker o GCP
5.3 Le coordinate dei GCP: sistemi di riferimento, EPSG, grigliati IGM
5.4 La correzione metrica del progetto attraverso i GCP
5.5 La validazione metrica attraverso i Punti di Controllo
5.6 Elaborazione del dataset: generazione della nuvola di punti densa, del modello 3D e della texture fo-tografica
5.7 Gli output: nuvola di punti, modello 3D, ortofoto
5.8 Gli output: DSM, DEM e curve di livello
5.9 Gli output: il processo 2.5D
5.10 Gli output: dal DEM all’ortofoto senza creare il modello 3D

UTILIZZO DEI DATI

6.1 Utilizzo degli output negli ambienti GIS, CAD e BIM
6.2 Conclusioni e ringraziamenti

Corso di fotogrammetria con drone online al 50% di sconto

Posted by The Staff in Topografia

È disponibile Agisoft Metashape 1.5.0

Agisoft Metashape logo

Si evolve il famoso software di fotogrammetria digitale programmato dalla russa Agisoft: il noto Photoscan è stato fatto oggetto di una major release ed è diventato Agisoft Metashape, giungendo alla versione 1.5.0. Al momento in cui scriviamo la final release ufficiale è la 7492 rilasciata al pubblico in data 31/12/2018.

Non si tratta di un cambiamento radicale ma appunto di un update: il programma mantiene interfaccia, costi (sempre $3.499 per la versione Professional), pipeline di lavorazione (tranne per il fatto che per arrivare alla mesh 3D non è più necessario passare per la nuvola di punti densa), mentre i maggiori avanzamenti si hanno lato analisi. Vediamo le principali innovazioni.

Generazione di mesh ad alto dettaglio basata su mappe di profondità

Con Photoscan la generazione della geometria poligonale avveniva tramite la nuvola di punti densa: questo provocava spesso degli errori nella mesh, soprattutto in quei punti in cui la nuvola era sporca o poco dettagliata. In Metashape la generazione della geometria poligonale avviene attraverso le mappe di profondità, create durante il dense stereo matching, che promette una maggiore qualità e una geometria con maggior dettaglio rispetto al precedente sistema. Questo significa in primis che non è più necessario generare una nuvola di punti densa ad alto dettaglio per ottenere una mesh ad alto dettaglio: anzi non è proprio più necessario generare una nuvola di punti densa, che diventa quindi un dato che si può scegliere di non generare, se l'output finale è una mesh 3D.

Un altro cambiamento importante è l'implementazione del calcolo GPU: in questo modo si riduce significativamente il tempo di calcolo, fino al 50% in meno, e si riduce anche l'utilizzo della RAM, con un risparmio che in termini percentuali si aggira oltre il 30%. Questo processo era uno dei più pesanti all'interno della pipeline di produzione dati, e questo cambiamento dovrebbe garantire non solo maggiore velocità ma soprattutto la possibilità di portare a termine progetti più grossi con un hardware meno esigente rispetto al passato.

Agisoft Metashape 1.5.0 new features

Nell'immagine, i nuovi algoritmi di generazione mesh basata su mappa di profondità e classificazione semantica della nuvola di punti

Automatic multi-class dense point cloud classification

Si evolve anche la classificazione della nuvola di punti densa. Rispetto alla sola ground point classification, la multi-class è in grado di interpretare la nuvola di punti automaticamente raggruppando i punti in Terreno, Vegetazione, Edifici, Strade, Macchine e manufatti dell'uomo. Questa nuova classificazione semantica aiuterà tutti coloro che sono impegnati in progetti che richiedono un'analisi fine dei dati, e può diventare fondamentale ad es. nella generazione delle curve di livello senza il disturbo di elementi che altrimenti andrebbero classificati con un lungo lavoro manuale. Inoltre formati di esportazione come il .LAS che supportano la classificazione della nuvola (a livelli, nella versione 1.4 si arriva a 255) aiuteranno nell'interscambio dei dati tra diverse piattaforme software, soprattutto quelle GIS.

Cloud processing option

La principale novità di Metashape è l'introduzione del cloud processing: all'utente non è più richiesto di investire in una struttura hardware adeguata alla dimensione dei suoi progetti, con assegni spesso a 4 zeri, ma potrà sfruttare la struttura messa a disposizione da Agisoft pagandola in base all'effettivo utilizzo con un costo parametrato sulla dimensione del progetto.

Aggiornamenti

I possessori di una licenza Photoscan potranno installare Metashape come fosse un aggiornamento, quindi in maniera gratuita.

Chi acquista una licenza Metashape, avrà a disposizione 12 mesi di supporto tecnico incluso nel prezzo e gli aggiornamenti gratuiti fino alla versione 1.9.x.

Per tutte le altre informazioni, il download della demo (o trial da 30 giorni) e dei set di prova, collegatevi al sito www.agisoft.com

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    Posted by The Staff in News

    HOW TO: fotogrammetria e Agisoft Photoscan. Forzare l’allineamento delle immagini

    Aerofotogrammetria con drone e Agisoft Photoscan: il modello 3D

    Nelle precedenti puntate abbiamo visto come pianificare, acquisire e ottenere un modello 3D tramite aerofotogrammetria con il software Agisoft Photoscan. In questa puntata verrà analizzato un primo approfondimento tecnico volto a forzare l'allineamento delle immagini all'interno del software.

    Può capitare a volte che l'acquisizione delle immagini sia stata frettolosa o non pianificata correttamente. Magari non era stata inizialmente prevista, ma al cliente volevamo comunque offrire un prodotto migliore e, smartphone in mano, ci siamo messi a scattare fotografie. In genere i sensori dello smartphone sono in grado di scattare ottime fotografie per i social, meno per usi professionali di questo tipo per via della dimensione veramente infinitesima del pixel del sensore. Ma costituiscono comunque una via di scampo in mancanza d'altro: il risvolto della medaglia è che la precisione finale sarà inferiore e a volte il software potrebbe faticare ad allineare le immagini, tanto più quando le foto sono affette da leggero mosso.

    In questo caso il risultato sarà scadente, ma potremo ancora salvare il salvabile per riuscire a ottenere qualcosa che possa al limite esserci utile per lavorare la tavola del rilievo da stazione totale in ambiente CAD, sovrapponendo le centinaia di punti acquisiti a una immagine RGB. Non ci dovremo preoccupare che la precisione della stazione totale è almeno 10 volte superiore a quella della presa fotogrammetrica, perché grazie all'utility Raster Design potremmo applicare le necessarie deformazioni Rubbersheet basate sullo strumento.

    HOW TO: aerofotogrammetria da drone e Agisoft Photoscan. Introduzione (parte prima)

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    Posted by The Staff in Tecnologia