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Il 9 marzo a Roma corso pratico sull’aerofotogrammetria con drone

 

 

Corso pratico di aerofotogrammetria con drone

Roma - 9 marzo 2019

 

 

Clicca qui se vuoi partecipare al corso

Cosa imparerai frequentando questo corso

Aerofotogrammetria da drone

La storia, le tecniche, i concetti fondamentali per un buon rilievo aerofotogrammetrico da drone

Gli strumenti

Impara a pianificare e rilevare correttamente i GCP per la correzione metrica

I Software

Impara a conoscere e usare correttamente i principali software per la fotogrammetria

Si terrà il prossimo 9 marzo a Roma, presso il Pick Center di Piazza Marconi all'EUR, il corso pratico di aerofotogrammetria con drone organizzato in collaborazione con la piattaforma Ispezioni con Drone.

Il corso ha la scopo di introdurre tutti i piloti di droni alla tecnica del rilevamento aerofotogrammetrico e affinare gli esperti di fotogrammetria terrestre nelle problematiche inerenti il rilievo da APR. Avrà la durata di 6 ore più la pausa pranzo, e si svolgerà dalle 10:00 alle 17:00. La location è facilmente raggiungibile dalle autostrade A1, A12, A24/25, A91 tramite GRA, uscita 26 Pontinia/Colombo/EUR. Per coloro che arrivano in treno o in aereo e vogliono muoversi con i mezzi pubblici, il quartiere è servito dalla Metro B e dalla linea Express 714 dell'Atac con partenze da Roma Termini. Per coloro i quali vengono da fuori Roma, è possibile pernottare facilmente in zona EUR, a prezzi anche modici.

Programma

MODULO 1: INTRODUZIONE ALLA FOTOGRAMMETRIA

  • Che cos'è la fotogrammetria e a cosa serve;
  • Breve introduzione sulla storia della fotografia aerea e della fotogrammetria;
  • Concetti teorici;
  • Rilievo fotogrammetrico 2D E 3D;

MODULO 2: RILIEVO FOTOGRAMMETRICO 3D

  • Scelta del sensore;
  • Progettare al meglio il rilievo;
  • Acquisizione delle immagini;
  • Generazione della nuvola di punti tramite structure from motion;
  • Generazione della mesh;
  • Generazione della texture;
  • Georeferenziazione e scalatura del progetto;
  • Esportazione di ortophoto;
  • Panoramica sui principali software di fotogrammetria 3D

MODULO 3: RILIEVO FOTOGRAMMETRICO DA DRONE

  • Multicottero o ala fissa;
  • Programmare il volo;
  • Posizionamento di GCP (Ground Control Point)

MODULO 4: ESERCITAZIONE PRATICA

Iscriviti ora, ultimi posti disponibili

Info varie

D: Il prezzo del Corso per i vostri clienti è scontato?

R: Si, esatto! Richiedi il codice coupon e potrai effettuare l’iscrizione al corso in qualità di nostro cliente con il -10% di sconto sul prezzo di listino.

D: Devo portare il computer?

R: Non è necessario che porti il tuo computer, ma è caldamente consigliato. Portando il tuo PC avrai la possibilità di seguire la parte pratica del corso.

D: Devo portare qualcosa?

R: A parte il tuo computer, no. Forniremo noi tutto il materiale didattico.

D: Fornite delle dispense?

R: Certo, sono previste dispense del corso in formato elettronico (pdf).

D: Dopo aver fatto la parte teorica come funziona?

R: Verrà effettuata una simulazione di volo relativa ad attività di aerofotogrammetria. In genere nel pomeriggio al completamento della parte teorica.

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Posted by The Staff in News
ENAC ricorda le NoFlyZone di Roma per i droni

ENAC ricorda le NoFlyZone di Roma per i droni

Qualche giorno fa l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC) ha voluto ricordare a tutti gli utenti, in particolare ai cittadini di Roma, che sulla capitale vigono diversi regolamenti che vietano espressamente il volo ad aereomobili e aereomodelli non autorizzati. Oltre alla ben nota presenza, per gli addetti ai lavori, della CTR di ambito urbano, dell'aereoporto del Vaticano, non individuato da ATZ, della pista per ultraleggeri in zona Prenestino, dell'ATZ dell'aereoporto di Roma Urbe, dell'ATZ di Roma Ciampino e dell'ATZ di Roma Fiumicino che copre l'area est della Capitale in particolare Ostia, esistono anche 6 zone meno note ma ugualmente ben segnalate nella cartografia aereonautica conosciuta come ENR (EN-Route), disponibile nel notiziario AIP di ENAV.

Al cap. 6.3.9 scaricabile dagli utenti registrati sul sito ENAV, si notano le zone rosse R19A e R19B e le zone viola P211, P212, P243, P244. ENAC ha posto l'attenzione su quest'ultime due, noi vogliamo ricordarle tutte e cinque invitando cittadini e operatori a segnalare le violazioni al regolamento e contestualmente a richiedere l'intervento operativo solo e sempre di società autorizzate operanti nella piena legalità, in primis per l'incolumità di tutti.

Scopriamo il dettaglio di queste zone grazie agli ENR 5.1.1 e 5.1.2:

  • Prohibited Area LI P211 (carcere di Rebibbia): divieto permanente di sorvolo di edifici particolari da SFC a 1500ft AGL
  • Prohibited Area LI P212 (carcere di Regina Coeli): divieto permanente di sorvolo di edifici particolari da SFC a 1500ft AGL
  • Prohibited Area LI P243 (Città del Vaticano): divieto permanente di sorvolo per motivi di sicurezza da SFC a 3500ft AMSL
  • Prohibited Area LI P244 (Edifici istituzionali): divieto permanente di sorvolo per motivi di sicurezza da SFC a 3500ft AMSL
  • Restricted Area LI R19/A (Roma città): divieto permanente H24 di sorvolo per motivi di sicurezza da SFC a 1000ft AMSL
  • Restricted Area LI R19/B (Roma città): divieto permanente H24 di sorvolo per motivi di sicurezza da 1000ft AMSL a 3500ft AMSL (non interessa a prescindere gli APR)

Da notare che la dicitura AMSL è l'acronimo per Above Mean Sea Level, ovvero a partire da 1000 piedi sopra il livello del mare, quindi il sorvolo è vietato sopra i ca. 300 ma permesso sotto. Peccato che nel nostro caso la R19/B sia un'estensione della R19/A, ovvero in quella porzione di spazio non vige solo il divieto di sorvolo da SFC a 1000ft, ma fino a 3500ft. Trattandosi di zone Restricted, è possibile il sorvolo secondo l'ENR 2.1.2.37-4 paragrafo 7.4 come in uno spazio aereo di classe G. Il paragrafo specifica che è possibile svolgere lavoro aereo con queste condizioni: coordinamento con l'ATC almeno 2 HR prima; piano di attività di volo autorizzato dalla DA di Roma Urbe: soggetta all'autorizzazione dell'ATC in base al traffico aereo; l'aereomobile deve possedere almeno 2 motori; avere un trasponder modo "A" e modo "C" attivo; contattare ROMA FIC sulla frequenza 125.750 MHz se operano all'interno di R19/A.

Quindi a termini di legge un APR non può volare su Roma a prescindere, se non ottenendo specifiche deroghe e autorizzazioni rilasciate per specifiche esigenze. I fortunati che su Youtube hanno caricato video girati con droni del centro di Roma o sono abusivi o lo hanno fatto prima del 2014, ovvero prima dell'entrata in vigore del Regolamento ENAC che ha normato l'attività con APR.

Infine bisogna specificare che la P244 esiste da molto tempo, ma è stata recentemente estesa dopo che in rete sono apparsi video girati intorno al Colosseo che hanno fatto infuriare la locale Soprintendenza.

Facciamo un piccolo sunto citando i maggiori monumenti della capitale:

  • Divieto di volo per un'area di ca. 500 metri di raggio attorno alle carceri di Roma Rebibbia e Roma Regina Coeli
  • Tutta l'area di Roma è coperta dalla R19: per volare in città bisogna richiedere permesso alla Prefettura, ad es. su piazza Navona o in zona Trastevere
  • Un divieto particolare di volo è previsto per il Colosseo, i Fori Imperiali, il Quirinale, piazza di Spagna: è la P244
  • Un divieto particolare di volo è previsto per piazza San Pietro e la relativa Basilica: è la P243
  • Divieto di volo nel Parco dell'Appia Antica e Capannelle, per la presenza dell'ATZ di Ciampino

È possibile volare, secondo le prescrizioni del Regolamento in area CTR, in zona EUR, in zona tiburtino fuori GRA.

Ricordiamo inoltre che esistono nella città di Roma dei campi volo autorizzati ENAC per il volo aeromodellistico e ricreativo: uno di essi è gestito dall'Associazione Arvalia in Volo, regolarmente iscritta alla FIAM, in zona Magliana Vecchia.

ENAC ricorda

È fatto obbligo a tutti osservare e far osservare quanto indicato, segnalando prontamente eventuali inottemperanze agli Organi di Pubblica Sicurezza.

Chiunque infrange tale divieto è soggetto a quanto previsto dal Codice della Navigazione Art. 1102 - Navigazione in zone vietate: Fuori dei casi previsti nell'articolo 260 del codice penale, è punito con la reclusione fino a due anni e con la multa fino a euro 516,00.

Si ricorda inoltre che, per i mezzi a Pilotaggio Remoto (cd. Droni) e gli aeromodelli valgono le restrizioni di volo su aree popolate e sugli assembramenti di persone.

http://www.enac.gov.it/La_Regolazione_per_la_Sicurezza/Spazio_Aereo/Divieti_di_sorvolo/index.html

Posted by The Staff in Droni, News