spark

Sconti software fotogrammetria e droni

Agisoft Photoscan 10% off

In occasione di Assisi Drone Festival, presso il Palazzo Ducale di S. Maria degli Angeli dal 14 al 16 settembre 2018, ArcheoDigital in collaborazione con i suoi partner vi offre la possibilità di acquistare licenze per i più noti software di fotogrammetria utilizzati nel campo dei droni:

  • Agisoft Photoscan Professional al 10% di sconto
  • Zephyr Aerial al 10% di sconto
  • Analist Cloud 2019 al 10% di sconto (licenza 1 anno)

Photoscan è il più noto programma nell'ambito della fotogrammetria automatizzata grazie ai suoi potenti algoritmi e alle grandi funzioni che offre.

Zephyr Aerial è un applicativo interamente programmato in Italia che, unico nel suo genere, offre la possibilità di effettuare elaborazione di fotogrammetria e svolgere compiti di matching con le nuvole di punti derivate da laser scanner 3D, sia colorate che in B/N, e in quest'ultimo caso è possibile colorarle attraverso le fotografie.

Analist Cloud è un software italiano basato su ambiente CAD che semplifica le operazioni di analisi e produzione di tavole metriche delle nuvole di punti, sia da fotogrammetria che da laser scanner. Scopri la sua potenza e perché non potrai più farne a meno.

Zephyr Aerial 10% off

Contattaci attraverso il form sottostante per avere maggiori informazioni e per approfittare di quest'offerta assolutamente a tempo limitato.

In più, se hai bisogno di strumentazione topografica (ricevitori GNSS, stazioni totali, etc.) contattaci per scoprire le nostre offerte nel campo dell'usato garantito.

Offerta Spark 300gr

Vuoi svolgere operazioni specializzate con i droni in perfetta legalità, anche in ambito urbano, e svolgere lavori di aerofotogrammetria in sicurezza? Non hai i soldi o non vuoi ancora effettuare un investimento oneroso? Approfitta del già annunciato aggiornamento che aggiunge i waypoint al DJI Spark e cogli al volo la promozione:

  • DJI Spark con kit di alleggerimento 300 grammi
  • Portable station con power pack
  • Manuali per la dichiarazione ENAC

Tutto a soli €769 IVA inclusa! Unitamente allo sconto sui software un bel risparmio per integrare la tua attività con un nuovo servizio.

I nostri emissari vi aspettano all'Assisi Drone Festival fino a questa sera.

Legend
  1. Tuo nome (required)
  2. Tua email (richiesto)
  3. Oggetto
  4. Tuo messaggio
  5. Autorizzo al trattamento dei dati contenuti nel presente modulo, inclusi quelli personali D.Lgs. 196/2003 e art. 13 GDPR 679/16, per le finalità descritte, in accordo alla Privacy Policy che dichiaro di aver letto* (richiesto)

* Required

Nessuno dei dati inseriti nel form e inviati verrà conservato sul server o all'interno di questa piattaforma.

[wpgdprc "By using this form you agree with the handling of your data by this website."]

Posted by Archeo Staff in Droni, 0 comments

Il 300Sparkani entra nella flotta ArcheoFly

300Sparkani nella flotta ArcheoFly

Si evolve e si aggiorna la flotta ArcheFly con l'ultimo arrivato codename 300Sparkani. Come azienda da sempre impegnata nel mondo del digitale in Archeologia non potevamo non cogliere la connessione tra il nome originale del mezzo, DJI Spark, il suo peso di 300 grammi e i famosi 300 opliti Spartiati protagonisti, oltre che del famoso film di Zack Snyder, della famosissima quanto per loro infausta Battaglia delle Termopili nel 480 a.C.

Il DJI Spark, a un anno dalla sua uscita in commercio, resta il più rivoluzionario minidrone attualmente disponibile, con caratteristiche di tutto rispetto per un UAV delle sue dimensioni, appena 170mm d'interasse per 300 grammi di peso.

Grazie all'attuale Regolamento SAPR, gli APR con peso al decollo (compreso paraeliche) <300gr. possono operare in scenari critici mantenendo le possibilità operative offerte dagli scenari non critici, in particolare l'assenza dell'area di buffer cui sono soggetti gli UAV delle famiglie Mavic e Phantom per rimanere in casa DJI. Un utile riassunto delle principali caratteristiche tecniche aiuta a comprendere le potenzialità di questo mezzo per riprese in aree urbane o dove sono presenti persone (non assembramenti, sui quali permane il divieto di sorvolo).

Caratteristiche tecniche DJI Spark

Funzionalità come streaming social e foto sferiche per la creazione di panorami virtuali a 360° e tour virtuali dall'alto consentono grandi possibilità al piccolo 300Sparkani: immaginate una villa per eventi durante un matrimonio, tutta addobbata, non può in alcun modo essere ripresa da un Mavic o un Phantom che, sebbene di qualità superiore, possono operare solo con area di buffer al cui interno non possono essere presenti persone. Il loro uso senza area di buffer è pericoloso oltre che illegale e punibile con pesante sanzione sia amministrativa che soprattutto penale. Mentre 300Sparkani, in mano a professionisti seri e fotografi di comprovata esperienza, possono realizzare spettacolari servizi in grado di rappresentare un boost per la tua attività.
Muovi il mouse nel virtualtour sottostante per navigare a 360°:

La struttura solida, leggera e compatta, può raggiungere i 50 Km/h per riprese in ambito sportivo. È perfetto per le riprese in ambienti interni grazie alle ridotte dimensioni, potendo contare sui sensori anticollisione e il sistema VDS per la stabilizzazione senza GPS.

Pensato e nato come selfie-drone, nelle mani di piloti professionisti può diventare un piccolo grande strumento per riprese professionali all'interno di un quadro normativo semplificato.

300Sparkani in volo

Contattaci per un preventivo di ripresa

Legend
  1. Tuo nome (required)
  2. Tua email (richiesto)
  3. Oggetto
  4. Tuo messaggio
  5. Autorizzo al trattamento dei dati contenuti nel presente modulo, inclusi quelli personali D.Lgs. 196/2003 e art. 13 GDPR 679/16, per le finalità descritte, in accordo alla Privacy Policy che dichiaro di aver letto* (richiesto)

* Required

Nessuno dei dati inseriti nel form e inviati verrà conservato sul server o all'interno di questa piattaforma.

[wpgdprc "By using this form you agree with the handling of your data by this website."]

Posted by Archeo Staff in Archeologia, 0 comments

Il DJI Spark non è un SAPR inoffensivo

Dopo la presentazione del DJI Spark, ultimo nato nella casa del leader mondiale delle riprese aeree da UAV, siti specialistici hanno rilanciato la notizia che si tratterebbe di un drone classificabile come "trecentino inoffensivo", ovvero un SAPR che rientrerebbe nella categoria < 300 gr. inoffensivo per operare anche in scenari urbani come fossero missioni specializzate non critiche.

Con la nostra esperienza nelle missioni con SAPR e la conoscenza dei sistemi DJI in quanto rivenditori accreditati, vogliamo sottolineare che lo Spark NON È INOFFENSIVO e NON RIENTRA nella categoria dei 300 grammi.

Il motivo è presto detto: ufficialmente la DJI dichiara un takeoff weight di 300 grammi tondi, i paraeliche ufficiali necessari per legge pesano 38 grammi, che porterebbero questa soluzione a rientrare nello scenario standard S1. Affinché lo Spark possa rientrare nella categoria dei 300 gr. avrebbe bisogno di un alleggerimento, una reingegnerizzazione almeno del comparto batteria, una produzione nuova di zecca per paraeliche più leggeri, per andare a risparmiare i ca. 40 grammi necessari.

Con questo intervento non vogliamo affermare che qualche azienda non ci possa riuscire in futuro (l'arrivo dei primi esemplari è atteso per fine giugno, quindi sarà richiesto del tempo per poter eventualmente raggiungere tale risultato), ma soltanto che così come fabbricato lo Spark non rientra in tale categoria.

Inoltre, qualsiasi modifica apportata sull'UAV invaliderebbe la garanzia (e lavorare con strumentazione nuova di zecca ma fuori garanzia non è mai una grande idea), ed essendo i sistemi DJI delle scatole chiuse, non v'è certezza che la modifica al comparto batteria farebbe funzionare il drone. Tutte le batterie ufficiali sono di tipo Intelligent Battery, dotate di un apposito firmware che viene riconosciuto dal mezzo e con il quale la batteria comunica i suoi dati di funzionamento, consentendo all'aeromodello di valutare ad esempio la percentuale di carica restante per il return to home. Sostituire la batteria con una LiPO commerciale potrebbe impedire la comunicazione con il mezzo, che a quel punto non funzionerebbe se non modificando il firmware del drone, con conseguenti rischi per la corretta operatività del medesimo.

La modifica: uno Spark da 300 grammi con paraeliche

Per operare con il DJI Spark nell'ambito dei SAPR da 300 grammi è necessario effettuare delle modifiche di alleggerimento e dotare l'UAV di appositi paraeliche di protezione. L'operazione, dato il peso del mezzo, è relativamente semplice, ma noi consigliamo per la sicurezza di tutti di acquistare a modico prezzo le modifiche già progettate e testate da costruttori terzi. In generale le modifiche consistono nella rimozione della capottina superiore e nella rimozione dei tappini copriluci inferiori, che aiutano a recuperare i pochi grammi necessari.

In questo modo, il drone ha un costo inferiore ai €1.000 e comprende anche la manualistica necessaria per la rispondenza al regolamento ENAC, Si può acquistare il drone già pronto oppure comprare prima lo Spark e poi farlo modificare: in questo caso la scelta è obbligata sul modello Fly More Combo, l'unico che comprende anche il radiocomando, senza il quale il mezzo non è rispondente ai requisiti di legge.

Acquista il nuovo Spark cliccando sull'immagine soprastante: sarai reindirizzato allo store DJI ufficiale e aiuterai il nostro blog

Il DJI Spark è comunque un drone da selfie

Ben diverso è infatti il discorso rispetto alle modifiche effettuate da note aziende italiane sui droni di casa Parrot, il Bebop e il Bebop 2, che vengono reingegnerizzati con un nuovo frame e una nuova batterie, intervenendo poi sul bilanciamento dei motori e sul peso delle eliche.

Una modifica difficilmente realizzabile in sicurezza sui droni di casa DJI, e infatti non si conoscono casi di successo nei quali i famosi UAV dalla Cina siano alimentati con batterie LiPO after market, ovvero non ufficiali.

Il DJI Spark è pensato e resta il più avanzato drone da selfie ad oggi in commercio, programmato per volare a pochi metri dal suolo e riprendere scene (solo FullHD) ma soprattutto scattare fotografie di se stessi con semplici gesti della mano. Non è pensato per volare a 50 metri d'altezza ed effettuare videoriprese, segmento di mercato individuato da DJI nel modello MAVIC Pro Combo come soluzione più economica attualmente disponibile, per poi arrivare al Phantom 4 Pro e salire di grado alle soluzioni professionali Inspire.

La nostra azienda rimane a completa disposizione per chiunque voglia approfondire l'aspetto tecnico di questo discorso ed evitare di commettere errori tecnici che porterebbero ad una spesa senza risultato.

Posted by Archeo Staff in Droni, 0 comments